Zhegrova, che combini? Sei mesi di hype immotivato: è fermo a 0 gol e 0 assist
Quello di Edon Zhegrova è il volto di un'impresa che la Juventus ieri sera è riuscita solo a sfiorare. Avanti 3-0, capace di trascinare la partita fino ai tempi supplementari anche dopo un'espulsione ingiusta, la squadra bianconera ha avuto la possibilità di realizzare la quarta rete con l'esterno kosovaro che tutto solo davanti al portiere avversario - con la porta mezza vuota - ha spedito la sfera fuori dallo specchio della porta. Zhegrova al termine della gara è andato sotto la curva per chiedere scusa. "La Juventus è arrivata ad un interno sinistro di distanza da un'impresa epica", ha detto al termine della gara Alessandro Del Piero. E il riferimento è proprio a quella conclusione fallita. Clamorosa, anche perché l'ex Lille era uno dei più freschi della squadra. Perché arrivava al tiro in condizioni decisamente comode.
A fine partita i compagni di squadra l'hanno rincuorato. Il capitano Manuel Locatelli nelle interviste post-gara ha parlato di errori che possono succedere. Resta il fatto che Zhegrova, calciatore sbarcato in Italia lo scorso 1° settembre tra l'hype generale, fino a questo momento sta completamente disattendendo le attese. Non si sta dimostrando un calciatore da Juventus: zero gol e zero assist in 19 presenze. Tanto fumo e poco arrosto: giocatore a cui piace la giocata troppo spesso fine a sé stessa.
Zhegrova era sbarcato in Italia non al meglio fisicamente dopo un lungo stop causa infortunio col Lille. Un'attenuante per le sue prime settimane a Torino, non per quanto sta accadendo sei mesi più tardi. Un acquisto da 14.3 milioni di euro più bonus e oneri accessori per un calciatore da cui ci si aspettava molto di più. Doveva rappresentare la quota in più di estro e fantasia per spaccare le partite, fin qui non ha ancora dimostrato di essere all'altezza della Juventus. Anche di questa Juve che non è certo tra le migliori della storia.
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