Fiorentina avanti, ma che paura. Comolli frustrato dal rosso a Kelly: le top news delle 22
Non una bella figura, ma la Fiorentina avanza in Conference League. Per il quarto anno di fila, i viola raggiungono gli ottavi di finale della terza competizione europea, nonostante i 4 gol incassati al Franchi: dopo la vittoria per 3-0 in Polonia, la squadra di Paolo Valoni cade a sorpresa in casa, ma ai supplementari riesce comunque ad avanzare. “Siamo arrivati con un po' di stanchezza, ma dovevamo essere più lucidi - ha commentato Moise Kean nel post partita -. Dobbiamo sempre imparare, adesso ci prepareremo per lunedì". In campo in questi minuti il Bologna, impegnato in Europa League con il Brann, battuto 1-0 all’andata in Norvegia.
Di competizioni europee è tornato a parlare, da Londra, l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, che ha contestato duramente l’espulsione di Lloyd Kelly nella gara con il Galatasaray che ha segnato l’eliminazione dei bianconeri dalla Champions League: "Cercherò di non farmi sospendere dalla UEFA visto che sono stato sospeso dalla FIGC dopo quello che è successo all’Inter, che sono sicuro tutti hanno visto. Ieri c’è stata un’altra decisione arbitrale molto frustrante. Non capisco come per una partita come questa abbiano mandato un arbitro che ha arbitrato solo 10 partite nella sua vita in Champions League con quello che c’è in gioco. Un altro cartellino rosso incredibilmente frustrante che non era mai un cartellino rosso e finiamo per essere fuori dalla Champions League. La partita farà male per molti, molti anni, senza dubbio". Comolli ha inoltre assicurato massima fiducia in Luciano Spalletti.
Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, si è invece soffermato sulla scelta estiva di puntare su Cristian Chivu: “Cesc Fabregas non è mai stato vicino, se non da giocatore quando ha lasciato l’Arsenal. Chivu era la prima scelta, sin da quando abbiamo saputo dell’addio di Simone Inzaghi”. Il cui presente in Arabia Saudita non è stabilissimo: il crollo verticale dell’Al-Hilal, che in sei giornate ha dilapidato il vantaggio in classifica sull’Al-Nassr, ora primo in Saudi Pro League, può mettere in discussione anche la posizione dell’allenatore piacentino. Importante novità in chiave azzurra per Honest Ahanor: il difensore dell’Atalanta ha completato l’invio della documentazione per diventare cittadino italiano. Il ct azzurro Gennaro Gattuso, che l’avrebbe voluto studiare dea vicino nello stage di febbraio, se ci fosse stato, osserva con grande attenzione.
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