Bologna-Brann 1-0, le pagelle: Joao Mario glaciale, Skorupski è tornato. Rowe salta tutti
Bologna-Brann finisce 1-0. La squadra di Vincenzo Italiano doma i norvegesi ai playoff di Europa League e si qualifica agli ottavi della competizione: il match viene deciso da un gol di Joao Mario al 56', che fa esultare tutto il Dall'Ara.
BOLOGNA (a cura di Alessio Del Lungo)
Skorupski 7 - Tanto criticato nell'ultimo periodo a causa di alcune incertezze, si riscatta alla grande con tre interventi decisivi. È tornato sui suoi livelli.
Zortea 6 - Non brilla come nei suoi giorni migliori, ma non commette errori. Prova tutto sommato sufficiente.
Vitik 5,5 - Uno dei pochi a rendersi pericoloso nel primo tempo, ma anche disattento in fase difensiva. I pericoli nascono anche da sue disattenzioni. Avrebbe potuto fare di più.
Dal 62' Casale 6 - Entra e fa il semplice. Può bastare.
Lucumi 6 - Non troppo sollecitato in fase difensiva, decide di provare a iscriversi al tabellino del match: Dyngeland gli nega la gioia del gol con una grande parata, ma il suo inserimento resta.
Joao Mario 7 - Vorrei, ma non posso. Per 55 minuti la sua serata è questa, visto che crea spesso i presupposti per azioni pericolose, senza incidere, poi la svolta al 56', quando è freddissimo in area di rigore a stoppare di petto e trafiggere con il destro Dyngeland sul primo palo. Una rete dall'importanza capitale.
Ferguson 6 - Ogni volta che vediamo giocare il capitano del Bologna non si può che pensare a ciò che era e che adesso non è più. Per carità, non gioca una brutta partita, ma la qualità e la quantità che metteva in campo prima dell'infortunio sono un ricordo.
Freuler 6 - Il suo voto è davvero, davvero complicato da dare e vi spieghiamo il perché. Nel primo tempo sbaglia qualsiasi pallone ha a disposizione, ma ha il merito di salvare sulla linea il tiro di Holm, che lui stesso si era perso, e di subire il fallo di Sorensen, provocandone l'espulsione. Nella ripresa invece amministra con tranquillità il possesso.
Dal 73' Odgaard 6 - Italiano non lo ha dimenticato e lui gli manda dei chiari segnali. Sbaglia la chance per il possibile 2-0, ma entra molto bene in partita, strappando più volte e superando i suoi avversari.
Moro 6 - Non ci stupiamo più di vederlo in campo con questa personalità e questa serenità. Avrebbe potuto essere più determinante, ma alla fine va bene anche così.
Dal 79' Sohm sv
Bernardeschi 6,5 - Non è quello dei tempi della Fiorentina, ma a tratti è meglio di quello visto alla Juventus. Una seconda giovinezza per il 32enne, che appare molto coinvolto nella manovra e ispiratissimo sull'esterno destro.
Dal 61' Orsolini 6,5 - Entra e prende per mano il Bologna, creando subito almeno due chance ghiotte per il raddoppio. Sfortunato e un po' impreciso, non riesce nel suo intento.
Castro 6 - Una partita al servizio della squadra. Quasi mai pericoloso, non ha opportunità di tirare, ma si sbatte e contribuisce a rendere più fluida la manovra con tante sponde.
Dal 79' Dominguez 6,5 - In poco tempo si mette in mostra con giocate interessanti, colpendo pure un palo con un guizzo.
Rowe 7 - Non segna, ma, insieme a Bernardeschi, è quello che più prova a creare grattacapi alla difesa avversaria. Quando riceve largo punta gli avversari e li salta quasi sempre, mostrandosi molto applicato pure nella fase difensiva. Da un suo spunto nasce l'1-0 firmato Joao Mario.
Vincenzo Italiano 6,5 - Il Bologna visto questa sera non sembra ancora guarito, ma trova la sua quarta vittoria consecutiva e questo pesa nel giudizio. In 11 contro 10 per gran parte del match segna un solo gol, soffrendo invece in parità numerica. Alla fine approda agli ottavi.
BRANN (a cura di Pietro Celeste)
Dyngeland 6 - Para il parabile e vola sul colpo di testa di Lucumì. Cade su una rasoiata forte di controbalzo di Joao Mario in cui non può nulla, graziato dal palo nel finale.
De Roeve 5,5 - Ha un cliente scomodo dinanzi a lui. Rowe gli fa venire il mal di testa, meglio quando si sbriglia in avanti.
Knudsen 6 - Una prova complicata e muscolare, in cui porta a casa la pagnotta facendo il suo lavoro, seppur non basti.
Boakye 6,5 - Si frappone in ogni conclusione dei rossoblù. Regge il confronto fisico con Castro e in area di rigore è onnipresente.
Soltvedt 6 - Diagonale perfetta nel finale, tiene sott'occhio Bernardeschi prima e Orsolini poi, anche se il primo gli va via una volta sul fondo. Dal 85' Dragsnes s.v.
Ingason 6 - Permette a Moro di ragionare e di allargare il campo, davanti un paio di transizione prima dell'inferiorità numerica. Dal 60' Pedersen 5,5 - Il Bologna palleggia e gestisce per cui può solo che girare a vuoto.
Sorensen 4 - Condiziona e indirizza la gara lasciando i suoi in inferiorità numerica poco dopo la mezz'ora, proprio nel momento migliore.4
Myhre 5,5 - Se all'andata è stato uno dei più propositivi, ciò non vale questa sera. Non riesce a mettere in risalto le sue qualità.
Mathisen 6 - Fatica a tenere le percussioni di Joao Mario una volta partito. Prova a stanarlo con la palla e supporta la manovra prima di spegnersi nella ripresa. Dal 73' Holten 5,5 - Vano in mezzo alle magliette rossoblù. Ferma Odgaard con le cattive: giallo.
Holm 5,5 - È il terminale conclusivo della manovra dei norvegesi, comportandosi da boa in mezzo ma graziando il Bologna nel momento clou.
Dall'85' Finne s.v.
Thorsteinsson 6,5 - Il più pericoloso dei suoi con un paio di fiammate a impegnare Skorupski. Guardingo su Zortea nella prima costruzione. Dal 73' Haaland 5,5 - Mai menzionato, gara difficile per chiunque in quel contesto.
Freyr Alexandersson 6 - Aggredisce la gara con personalità perfino nelle battute successive all'espulsione di Sorensen. I suoi patiscono comprensibilmente l'uomo in mezzo nel secondo tempo.











