Spalletti sprona la Juve: dalla Champions slancio per Roma
La Juventus, ieri, non si è allenata e Luciano Spalletti ha preferito concedere un giorno di riposo alla squadra dopo le fatiche di Champions League. I bianconeri, oggi, svolgeranno il primo vero allenamento in vista della gara contro la Roma. Perciò Spalletti potrà valutare concretamente le condizioni fisiche dei suoi ragazzi e solo dopo la seduta potrà capire chi ha necessità di rifiatare dopo i 120 minuti giocati in Champions League. La buona notizia sarà il rientro di Cambiaso e probabilmente di Bremer. Il brasiliano è stato già convocato contro il Galatasaray e sta meglio, ma solo dopo la seduta di oggi si capirà se potrà essere titolare contro la Roma. Inoltre, bisognerà capire se Spalletti farà delle modifiche in attacco, mentre a centrocampo ci sarà un’assenza obbligata, visto che Locatelli sarà squalificato. Al suo posto ci sarà Koopmeiners.
In tanti si giocano il futuro.
La Juventus, in questi mesi conclusivi della stagione, comincerà a pianificare anche il futuro. Infatti, i risultati del campo saranno direttamente collegati a quello che sarà il futuro del club, ma anche di alcuni giocatori. Chi finirà bene la stagione potrà ottenere la conferma; chi, invece, continuerà a deludere difficilmente potrà restare. Chiellini, dopo la gara contro il Galatasaray, ha sottolineato che la società ha le idee chiare su chi ha dimostrato di essere da Juventus e chi no. Le certezze bianconere, in questi mesi, sono state sicuramente Spalletti, Yildiz, McKennie, Bremer, Kalulu, Kelly, Locatelli, Cambiaso, Thuram e Conceicao. Gli altri, invece, hanno vissuto momenti migliori e altri meno buoni. Chi potrebbe essere sotto esame è Di Gregorio che, dopo le recenti prestazioni poco confortanti, è chiamato a invertire la rotta. David sembra essersi di nuovo perso, mentre Openda dovrebbe lasciare Torino dopo un solo anno. Infine, resta il grande rebus legato a Vlahovic: la società vedrà il suo agente per capire se ci sono i margini di rinnovo. Se il serbo dovesse restare, a quel punto servirebbe solo un sostituto di Openda ed eventualmente di David, se il canadese dovesse partire. Questi mesi finali di stagione saranno decisivi per la corsa al quarto posto e per il futuro di molti giocatori bianconeri.
Conceicao uomo fondamentale per la Juventus.
Francisco Conceicao si è ritagliato un ruolo di primo piano nel percorso europeo della Juventus, imponendosi come una delle armi più pericolose nello sviluppo offensivo. Il portoghese ha preso parte a 9 delle 10 gare di Champions League, mettendo insieme 497 minuti: un impiego costante che testimonia la fiducia riposta in lui. Nella sfida contro il Galatasaray è stato il più presente nell’area rivale, con 9 palloni giocati negli ultimi sedici metri. Un dato che evidenzia la sua capacità di muoversi senza palla e di farsi trovare nei corridoi decisivi. La qualità tecnica è emersa anche nei dettagli: tutti e 2 i traversoni tentati sono andati a bersaglio, così come i 3 cambi di gioco provati, conclusi con successo. Numeri che fotografano pulizia d’esecuzione e personalità nelle scelte. Nel bilancio complessivo della competizione guida i bianconeri per falli conquistati (11), mentre è secondo sia per conclusioni effettuate (17) sia per cross tentati (27). Indicatori che raccontano un giocatore capace di incidere con continuità e di creare costanti squilibri. Con Conceicao sul terreno di gioco, la Juventus ha maturato un saldo positivo di +6 nella differenza reti europea. Se si rapporta il rendimento ai 90 minuti, la sua media è la più alta tra i compagni con almeno 497 minuti disputati: +1,09 tra reti fatte e subite. Pur lavorando per aumentare l’efficacia sotto porta, il suo contributo resta già oggi determinante. Dinamismo, coraggio nell’uno contro uno e produzione offensiva fanno di lui un elemento centrale nel progetto bianconero.
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