La NWSL sempre più tinta d'azzurro: in sei mesi sono quattro le azzurre approdate negli USA
Solo pochi anni fa sembrava un’utopia, ma da questa estate in avanti il massimo campionato statunitense femminile, la National Women’s Soccer League, è diventata una piccola colonia azzurra. Con Cristiana Girelli, fresca d’approdo al Bay FC in prestito fino ad agosto, infatti salgono a quattro le italiane che saranno al via del torneo nordamericano che prenderà il via a metà marzo dopo la pausa per le nazionali.
La prima a fare il grande salto è stata Sofia Cantore, attaccante classe ‘99, che dopo l’Europeo è voltata a Washington per vestire la maglia degli Spirts dove è stata subito protagonista – cinque reti in 18 presenze – trascinando la squadra a un passo dal titolo di NWSL. A dicembre l’ha raggiunta la compagna di nazionale Lucia Di Gugliemo, difenditrice classe ‘97 che può giocare sia al centro sia sulle due corsie esterne, pronta a esordire con la nuova maglia in campionato. In mezzo c’è stato il trasferimento di un’altra terzina come Lisa Boattin, classe ‘97, che con l’Houston Dash ha avuto qualche difficoltà di più lasciare il segno negli scorsi sei mesi, solo cinque presenze, ma è pronta a riscattarsi in questa annata.
Ora tocca a Girelli, una delle migliori giocatrici italiane dell’ultimo decennio, andare a mostrare il proprio valore oltreoceano e magari aprire ulteriormente la strada ad altre italiane come spiegato anche dal ct Andrea Soncin in conferenza stampa l’altro giorno: “È un segno e sintomo di quanto il campionato e le calciatrici italiane sono attenzionate con occhi diversi dal passato. Le ragazze sanno che tutto questo passa dalle prestazioni con i club e la Nazionale. Questo permette loro di aprire gli orizzonti del mercato, è motivo d'orgoglio per noi e per il lavoro dei club".
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