Pjanic: "Spalletti l'uomo giusto per la Juve, Bernardo il campione che serve. E Vlahovic resti"
Dalla corsa alla Champions al mercato estivo, passando per il futuro della Juventus. Miralem Pjanic analizza il momento del calcio italiano in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi soprattutto sulla situazione dei bianconeri. L’ex centrocampista di Juventus, Roma e Barcellona, oggi a Dubai – dove si trova anche in un periodo segnato dalle tensioni legate al conflitto in Medio Oriente – continua a seguire con attenzione il calcio europeo mentre si prepara a un possibile futuro da agente. E sulla Juventus non ha dubbi: la squadra ha le carte in regola per centrare la qualificazione alla prossima Champions League.
Per rilanciare definitivamente il club, secondo Pjanic la prima scelta è la continuità tecnica. “Rinnovare Luciano Spalletti è la mossa giusta. È un tecnico top: ha dato un’identità precisa alla squadra e il club ha bisogno di stabilità per tornare a vincere”. Ma l’allenatore da solo non basta: “Serviranno almeno tre colpi di livello, uno per reparto”.
Il bosniaco si sofferma anche sulle possibili mosse di mercato a centrocampo. Se il grande obiettivo Sandro Tonali restasse troppo costoso, Pjanic suggerisce un’alternativa precisa: “Se non posso permettermi l’investimento su Tonali, allora prendo Bernardo Silva. È il campione che serve alla Juventus: qualità, personalità ed esperienza. Bernardo ti fa svoltare”.
Infine un pensiero su Dusan Vlahovic, al centro dei rumors di mercato: “Gli chiederei se è sicuro di trovare un posto migliore della Juventus. Con Spalletti può fare una stagione da record”.
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