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La Juventus paga i soliti errori e lascia altri punti per stradaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

La Juventus paga i soliti errori e lascia altri punti per strada

La Juventus ha pareggiato per 2-2 contro la Lazio. I bianconeri sono partiti subito forte e per gran parte del primo tempo hanno dominato. La Juventus aveva trovato anche il vantaggio con Koopmeiners, ma il Var è intervenuto e ha annullato il gol per fuorigioco. Pochi istanti prima, però, Cabal era stato travolto in alto da Gila, ma né Guida né dalla sala di Lissone hanno ravvisato l’intervento scomposto del difensore laziale. A fine primo tempo, però, la Juventus si è fatta sorprendere e ha incassato gol in contropiede da Pedro. La seconda frazione di gioco si è aperta con un’altra doccia gelata, visto che la Lazio ha trovato la seconda rete, con Di Gregorio che avrebbe potuto fare di più. Da lì in avanti la Juventus si è buttata in avanti, creando una serie di azioni pericolose, ma la palla non voleva sapere di entrare. Alla fine, però, il lavoro dei bianconeri è stato ripagato e McKennie ha riaperto la partita. Dopodiché i bianconeri hanno continuato a giocare e a mettere la Lazio alle corde. Il pareggio è arrivato solo al 96’ grazie a Kalulu. Adesso per la Juventus ci sarà molto da lavorare, perché non è possibile non concretizzare una mole di occasioni così importanti come quelle prodotte contro la Lazio. L’analisi di Spalletti. Al termine della gara contro la Lazio, Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della Juventus e ha fatto i complimenti alla sua squadra: “È il clima di quelli corretti perché anche questa sera abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Io chiedo a loro di non buttare mai via il pallone anche quando esiste il rischio, perché se si riesce a giocare il pallone poi possiamo andare ad attaccare. Nella richiesta alta c'è il pericolo di commettere un errore in più. Mi interessa la reazione, la ricerca dei calciatori nella personalità di provare a ribaltarla, le intenzioni giuste. Anche lì però nel tentativo di riuscire a soffocarli, a mettergli le mani al collo, non bisogna fare confusione o diventare frenetici perchè se aumento il ritmo e la velocità di rendermi conto di cosa sta per accadere che abbiamo fatto in tante azioni bene, in altre l'abbiamo resa frenesia e questo non va bene. Abbiamo le possibilità di sbagliare poche palle, di cercare la posizione corretta in area perchè tanto loro sono lì, possiamo far girare la palla e vedere che c'è la possibilità di pensare a dove voglio portarla perchè sta arrivando. Dobbiamo essere ancora più bravi, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Domani entro in riunione e applaudo per partita, reazione, mentalità e personalità, carattere della squadra, roba toppissima secondo me. Loro sono bravi con gli spazi e quando conquistano la palla sono allenati bene. Abbiamo fatto il 2-2 e abbiamo avuto altre due occasioni da goal dopo, che gli vado a dire? Che si debbono sentire ancora più felici dentro alle situazioni, è questo che dice che hanno reagito e si sono sentiti dentro le difficoltà e dentro la pressione che si ha. Si percepisce poi che allo Stadium dispiace, alla società anche, a noi anche, si ha tutto contro e loro devono essere lucidi ed essere felici di questa pressione, è quello lo switch importante. Questa è la vita che abbiamo deciso di fare, non ci mette in difficoltà ma ci rende felici, lo abbiamo scelto noi. Il ruolo è super remunerato ma c'è un aspetto umano, caratteriale, di spessore di che persona sei e va vissuto positivamente. Bello ribaltare questa partita qui, va vinta, bisogna motivarsi. Facce rilassate, siamo nel mondo che abbiamo scelto". Infine, il tecnico di Certaldo ha parlato dei fischi ricevuti da Cambiaso al momento del cambio: “Quello che gli ho sempre detto che secondo me è un calciatore che sa giocare a calcio. Lui ha questa qualità di stare dentro ad un moto perpetuo con qualità. Lui sa giocare bene dentro il campo e sull'esterno. Ha fatto bene nel primo tempo e nel secondo dovevamo fare qualcosa in più. Cabal ha più fase difensiva, mentre Cambiaso è più offensiva e noi doveva ribaltare il risultato. Poi non ha letto quella palla di prima e sono situazioni che deve mettere a posto. Nel calcio vince chi pensa prima, chi fa due cose insieme e noi ancora vediamo una cosa sola". Kalulu rammaricato. Pierre Kalulu è stato ancora una volta decisivo per la Juventus visto che ha segnato il gol del 2-2 contro la Lazio. Il numero 15 bianconero, in conferenza stampa, ha spiegato come si risolve il problema della poca concretezza sotto porta: “Tutto si allena nella vita e possiamo migliorare su tutto. Sicuramente possiamo fare meglio e andremo a lavorare su questo. Però ci sono partite dove abbiamo fatto 4/5 gol. Nei prossimi giorni andremo a vedere questo con calma perché adesso è troppo a caldo". Kalulu ha poi commentato l’episodio del possibile rigore su Cabal: “Non ho visto l'azione. Io conosco il mio compagno e non cade a terra per niente o per rubare qualcosa. Vorrei rivederlo e avere una mia opinione". Infine, il difensore francese si è proiettato sulla sfida contro l’Inter: “Sarà una bella sfida. Adesso non sto pensando a questo e poi in settimana ci penseremo. Noi quando non vinciamo com questa sera c'è sempre amarezza perché era a portata di mano. Poi la verità è che loro hanno fatto i punti che dovevano fare. A me non cambia niente se sono meritati questi punti di distanza".