Arriva Inter-Juventus, l'ex arbitro Chiesa: "Clima di tensione, la darei a Doveri o Sozza"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'ex arbitro di Serie A, Massimo Chiesa, ha parlato del clima di tensione che si respira attorno ai direttori di gara, ad una settimana da Inter-Juventus.
In Sassuolo-Inter sul primo gol c'era un fuorigioco nell'azione che porta al calcio d'angolo. Il VAR non poteva intervenire, ma va modificata la regola?
"Un altro caso limite. Si dovrebbe intervenire. Il fuorigioco va considerato come se il pallone esce dal campo. Non puoi dare un vantaggio se il pallone esce dalle linee perimetrali: se è uscito, fischi. Sul fuorigioco ci dovrebbe essere un modo per invalidare la rete. È vero che probabilmente non avrebbe cambiato il corso della gara, ma di fatto è stata convalidata la rete dell'1-0 viziata da un fuorigioco iniziale".
Con quale clima si arriva a Inter-Juventus, dal punto di vista arbitrale?
"Un clima di grande tensione, mi auguro che tutti gli addetti ai lavori, a cominciare dai calciatori, facciano il loro dovere. La cosa più bella per chi ama il calcio è vedere una partita intensa, grintosa, senza tante interruzioni".
Chi vorrebbe designato per la sfida?
"Non ho controllato gli incroci di recente. Sono in pochi a non aver mai sbagliato, è successo anche a Colombo di recente. Per non saper né leggere, né scrivere, se non le ha incrociate recentemente manderei Doveri, altrimenti Sozza".
De Rossi dice: "Così si rovina il calcio". Lei per quali casi terrebbe il VAR?
"Un pensiero che sto esternando da quattro-cinque anni, è una mortificazione del calcio. Sono assolutamente d'accordo con De Rossi. Non stiamo parlando di pallavolo: l'invasione va punita, nel calcio il contatto non richiede sempre il giallo o l'intervento".
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