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Marotta attacca la Juve, ma perché? Chiellini e Comolli non hanno mai nominato l'InterTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:10Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Marotta attacca la Juve, ma perché? Chiellini e Comolli non hanno mai nominato l'Inter

Continuano senza sosta le polemiche relative all'espulsione di Kalulu in Inter-Juventus. A tre giorni dall'episodio che ha scatenato un vero e proprio caos in tutto il calcio italiano è giusto tornare per un attimo a parlare delle dichiarazioni di Giuseppe Marotta, presidente dei nerazzurri, arrivate nella giornata di ieri, che per certi aspetti sono state anche peggiori di quelle del post gara, per un motivo molto semplice. Il numero uno interista ha infatti avuto un giorno a mezzo di tempo per preparare il suo discorso, a differenza di coloro che hanno parlato subito dopo la partita, ha poi scelto di presentarsi davanti a telecamere e microfoni, visto che non lo aveva obbligato proprio nessuno, e lo ha fatto all'interno della sede della Lega Serie A, prima dell'assemblea già fissata da settimane, spiegando le sue ragioni, e ci sta, difendendo Alessandro Bastoni, e ci sta, e rivangando un episodio del 2021, per una caduta di stile che da uno come lui non ci aspettavamo. Che senso ha parlare di un episodio di quasi 5 anni fa? Semplice, nessuno. Marotta ha scelto di tornare indietro fino a quel 3-2 che, come ci ha tenuto a ribadire, valse di fatto la qualificazione alla successiva Champions League per i bianconeri e come se non bastasse ha tirato in ballo anche i "60-70 milioni di euro" entrati nelle casse della Juventus grazie proprio a quella qualificazione. Un attacco senza un vero motivo e senza dubbi fuori luogo, per delle chiacchiere da bar che non servono a niente e che da uno come lui non ci aspettavamo. Oltre a tutto questo è giusto fare un riferimento anche a ciò che è accaduto nel post gara della sfida di San Siro, parlando del comportamento di Chiellini e Comolli. Sia chiaro, non ci riferiamo alle scene viste all'intervallo, certamente condannabili, ma alle dichiarazioni alle televisioni prima e in conferenza stampa poi. La dirigenza della Juventus ha parlato, giustamente, solo del grave errore di La Penna, dell'inadeguatezza, secondo il parere degli stessi Comolli e Chiellini dell'intera classe arbitrale e del necessario cambiamento che dovrà esserci all'interno dell'AIA. Nessun riferimento all'Inter, mai. Per chiudere il discorso: Marotta ha in pratica risposto a chi però non lo aveva mai attaccato, spostando l'attenzione su un qualcosa che non interessava a nessuno e che non ha fatto altro che essere come benzina sul fuoco.