Cobolli Gigli su Comolli: "Ha detto 4 parole, Blanc imparò l'italiano in 15 giorni"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha parlato anche del duro intervento fatto ai media da parte dei dirigenti bianconeri Giorgio Chiellini e Damien Comolli al termine della gara contro l'Inter.
Andrebbe riportata la prova TV?
"Secondo l'attuale regolamento no, ma credo che sia importante allargare l'intervento del VAR ad alcune situazioni complicate da capire per l'arbitro. Perché queste cose nuocciono. Sabato alla Juventus, in passato ad altre squadre, c'è stato un errore clamoroso".
Ha condiviso dunque l'intervento duro di Chiellini e Comolli?
"Sì, a parte che Comolli se imparasse a parlare l'italiano sarebbe tanto di guadagnato. È l'amministratore delegato di una società italiana. Quando io ero alla Juventus l'a.d. era Blanc. Arrivato che non parlava una parola d'italiano, lo parlava dopo 15 giorni. Detto questo: condivido il contenuto, sul quale dico che si è espresso Chiellini, visto che Comolli ha detto quattro parole. Sono però preoccupato di quello che è successo nel tunnel degli spogliatoi e di quello che potrebbe riportare l'arbitro nel referto, spero non porti a delle squalifiche o altro".
Marotta ha risposto ricordando la simulazione di Cuadrado.
"Ho grande stima di Marotta e mi è dispiaciuto moltissimo quando ha lasciato la Juventus, ma non mi sono piaciute le sue parole di oggi, avrebbe potuto essere più chiaro nel riconoscere che il giocatore aveva sbagliato. È giusto che ognuno dica quello che vuole".











