Chivu: "Ho già detto la mia e corrisponde alla realtà, poi se vogliamo girarla come ci pare è diverso"
Vigilia di Champions League per l'Inter, attesa domani dalla gara in trasferta sul campo del Bodo/Glimt valida per l'andata dei playoff. Per il tecnico nerazzurro Cristian Chivu, però, a Sky Sport è inevitabile tornare sulle polemiche scaturite dopo Inter-Juventus. "Se voglio rispondere a Spalletti? Hanno parlato anche troppi, inutile che io dica altro. Ho detto la mia dopo la gara e mantengo quello che ho detto. Quello che ho visto è anche la realtà, poi se vogliamo girarla come ci pare è diverso. Non ho altro da aggiungere e non ho tempo di guardare indietro, si è giocato tre giorni fa. Dobbiamo pensare alla partita di domani e giocarla al massimo livello fisico e mentale".
Le insidie della trasferta. "Non dobbiamo cercare scuse o alibi, siamo arrivati qui dalla mattina proprio per fare un allenamento e per abituarci a questo campo; ma non c'è freddo o campo sintetico che tengano, dobbiamo essere pronti mentalmente e fisicamente. Qui loro hanno battuto il City e vinto a Madrid contro l'Atletico. Sono ambiziosi e hanno un progetto portato avanti da anni con dignità. Sappiamo bene come sta evolvendo il calcio norvegese, è un movimento importante".
Non ci saranno Calhanoglu e Frattesi. "Per Calhanoglu mi dicono che dovrebbe rientrare settimana prossima, ha un piccolo affaticamento, normale dopo settimane di stop e pochi giorni di allenamento. Mi fido di quello che è la competenza dello staff medico e di quello che il giocatore mi dice. Rotazioni? Vedremo domani come stiamo, visto che ogni giorno ci capita una sorpresa, come la febbre di Frattesi".
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