Juve, Koopmeiners non si consola: “Due gol inutili, dopo il rosso dovevamo essere più intelligenti”
In una notte complicata per la Juventus, a metterci la faccia è stato Teun Koopmeiners. L’olandese, autore di una doppietta, è stato uno dei pochi a salvarsi in una serata che ha lasciato strascichi pesanti, soprattutto per quanto accaduto nella ripresa, con un Galatasaray a valanga con cinque gol.
L’analisi del centrocampista ai microfoni Mediaset è lucida e senza sconti: “Nel primo tempo abbiamo fatto bene, segnando due gol importanti. Ma quello che è successo nel secondo tempo non è accettabile. Quando resti in dieci devi gestire la partita con più intelligenza, non puoi permetterti di subire cinque reti”. Un riferimento chiaro al cartellino rosso che ha cambiato l’inerzia del match e ha fatto emergere tutte le fragilità bianconere.
Nemmeno la soddisfazione personale riesce ad attenuare l’amarezza: “La doppietta? Non posso essere felice. Quando guardi il risultato finale capisci che quei gol non contano nulla. Segnare serve solo se aiuta la squadra”. Parole che raccontano lo stato d’animo di uno spogliatoio scosso, consapevole di aver sprecato quanto di buono costruito nei primi 45 minuti.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, il derby contro il Torino: “Dobbiamo imparare da questa partita. Se vogliamo vincere, non basta farne due: in certe gare devi segnare almeno tre gol e soprattutto restare compatti fino alla fine”. Un messaggio chiaro, che suona come un richiamo alla responsabilità collettiva.
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