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Vicario all'Inter? Pagliuca: "Ci sono portieri migliori. Scudetto nerazzurro al 70%"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:35Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Vicario all'Inter? Pagliuca: "Ci sono portieri migliori. Scudetto nerazzurro al 70%"

Gianluca Pagliuca, ex portiere di Inter, Bologna e Sampdoria e della Nazionale, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha parlato delle chance che ha l'Italia di andare al Mondiale a pochi giorni dalla prima gara di playoff contro l'Irlanda del Nord: "Sono rimasto scottato dalle ultime due eliminazioni, stavolta voglio essere un po' più cauto. L'Irlanda del Nord è alla nostra portata, come lo era la Macedonia del Nord. Spero avremo fatto tesoro delle esperienze precedenti. Speriamo basti il 100%. L'Italia sta vivendo un ciclo particolare, adesso siamo un po' in calo. C'è qualche Nazionale più forte di noi, ma se giochiamo al massimo delle nostre possibilità abbiamo ottime chances di andare al Mondiale". Parole poi anche sul momento dell'Inter, reduce da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tra giornate di Serie A: "L'Inter ha ancora sei punti di vantaggio sul Milan e sette sul Napoli. È ancora la favorita. Ha rallentato, nelle ultime due partite non si è vista la squadra spumeggiante delle partite precedenti. Ci sta. Da ex interista, dico meno male che il Milan ha perso con la Lazio otto giorni fa. Sennò a tre punti era diverso. Ora ha la Roma in casa e c'è lo scontro diretto Napoli-Milan, con una vittoria a Pasqua metterebbe un ulteriore mattoncino. Credo che l'Inter abbia ancora il 70% di possibilità di vincere lo Scudetto, ma ora basta passi falsi". Per l'Inter possono ripresentarsi i fantasmi della rimonta subita l'anno scorso? "L'anno scorso il vantaggio era minimo, si giocava sempre sui due-tre punti, era più equilibrata. Ora l'Inter ha in mano il campionato, sarebbe una Caporetto se dovesse perdere il campionato". Convocati Gattuso, vanno bene così? "Su Palestra sono d'accordo. Sta facendo un campionato strepitoso, è un giovane in rampa di lancio. Ringhio ha scelto gli uomini giusti. Da bolognese, speravo venissero convocati Orsolini e Bernardeschi. L'importante è che l'Italia vada ai Mondiali, abbiamo bisogno di un'estate di passione e di calore, ne abbiamo veramente bisogno". Vicario è il profilo per il dopo-Sommer? "Vicario è un buon portiere, si è fatto strada ma secondo me non è il miglior portiere in giro in questo momento. Sicuramente ci sono dinamiche e intrecci di mercato, ma ci sono diversi portieri migliori di Vicario. Se dovesse essere Vicario, spero per l'Inter che sia la scelta giusta. Ma a mio avviso ci sono portieri migliori di Vicario". Bologna, all-in sull'Europa League? "Manca ancora un po', ma 12 su 12 nei turni a eliminazione diretta in Europa è un ruolino da grande allenatore. Fossi in Emery sarei molto cauto. Non è fortuna, ma bravura. La partita di ieri è stata condizionata dal rigore sbagliato da Orsolini. L'unico modo per tornare in Europa è cercare di fare strada in Europa League. Il tabellone non è dei migliori, ma per vincere una competizione devi battere i migliori". Il momento negativo di Orsolini, non convocato da Gattuso? "Ha fatto una prima parte di campionato strepitosa, poi ha avuto qualche mese di appannamento. Aspettiamo il vero Orsolini, sono convinto verrà fuori". VAR e la ricerca di uniformità. Cosa ne pensa? "Sono vecchia scuola. Per me l'arbitro deve comandare, deve essere lui il capo, non il VAR. Penso che il VAR debba essere usato in maniera intelligente e uniforme. Quest'anno non è stato così. Gli allenatori fanno bene a protestare". Il Como merita la Champions? "Il Como sta meritando la Champions: sa giocare a calcio, ha dei giovani interessanti, ha una società importante, ben vengano queste nuove realtà come Atalanta e Bologna La Juve per blasone deve puntare alla Champions, quest'anno si è autoeliminata con due rigori sbagliati, ha perso 4 punti. Credo sia comunque bello vedere delle società e delle belle novità che riescono a stare davanti a Milan, Inter e Juventus". Samp in lotta per rimanere in B. Cosa pensa? "Vedere la Samp che lotta per non retrocedere in B è veramente brutto. Spero che il mio amico Attilio riesca a toglierla dalle secche della bassa classifica. Ho visto ieri la partita, è stata molto tesa, in settimana ci sono state anche contestazioni molto dure da parte dei tifosi, la squadra ha dimostrato grande carattere. Bravo Attilio a tirare fuori tutto dai giocatori. Adesso però non è ancora fatta. Speriamo la Samp riesca a salvarsi, non merita neanche di stare in B, meriterebbe di stare in A in posizione più consone alla sua storia". Per questioni di cuore o tecniche, oggi in qualche squadra le piacerebbe giocare? "In diverse (ride, ndr). In realtà, sono felicissimo di aver giocato nella Samp dei tempi d'oro, nell'Inter di Moratti e di Ronaldo, in una delle squadre più iconiche degli anni Novanta, e poi nella squadra della mia città. Non ho alcun tipo di rimpianto. Faccio il tifo per tutte e tre: spero che l'Inter vinca lo scudetto, che il Bologna faccia più strada possibile in Europa e che la Samp si salvi in B. Sono amante della Premier League, mi sarebbe piaciuto fare due-tre anni in Inghilterra. Ma ai miei tempi la Premier era la Serie A".