Escluso dal Cile, Vidal non ci sta: "È la cosa più importante per me". Poi cita De Bruyne
Il futuro di Arturo Vidal nella nazionale del Cile è tornato a far discutere. Dopo la forte esclusione per l'amichevole contro Capo Verde, nel pieno di un processo di rinnovamento guidato da Nicolas Cordova, il centrocampista ex Inter e Juventus - tra le altre - ha chiarito di non contemplare il ritiro dalla Roja: "Non rinuncerei mai alla nazionale cilena. Non so se in Europa sia davvero così, che si ritirino dalle proprie selezioni. I tre giocatori più importanti di ogni Paese vogliono sempre esserci".
La cosiddetta 'Generación Dorada', il gruppo che ha conquistato la Copa America 2015 e la Copa America Centenario, è ancora impressa su pelle e cuore. E per Vidal conta ancora molto: "In Europa, avendo una maggiore varietà di giocatori, cambiano chiaramente più spesso. Qui in Cile la Generación Dorada è durata così a lungo perché non c'erano abbastanza giocatori per sostituire quelli che già c'erano". E ha ribadito la sua posizione, al netto dell mancata convocazione: "Sarò sempre disponibile per la nazionale, è la cosa più importante per me", ha dichiarato il centrocampista.
Con tanto di citazione esempio di Kevin De Bruyne, attuale centrocampista del Napoli, sottolineando che, nonostante avesse accennato in passato al ritiro, continua a rappresentare il Belgio. Intanto la Nazionale cilena ha giocato senza Vidal ieri notte e vinto 4-2 nell'amichevole contro Capo Verde all'Eden Park di Auckland.
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