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Letterio Pino: "Ecco come ho scoperto Icardi. Senza l'intuito di Pecini la storia sarebbe stata diversa"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:19Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Letterio Pino: "Ecco come ho scoperto Icardi. Senza l'intuito di Pecini la storia sarebbe stata diversa"

Intervista a Elio Letterio Pino sulla rivista Scouting Department, con l'agente, che ha legato la sua carriera alla gestioni di grandi calciatori tra i quali anche Mauro Icardi, che ha raccontato un retroscena della prima volta che vide l'ex Inter in azione: "Parliamo ormai di 15 anni fa. Tutto nasce dalla segnalazione arrivata da un mio antico collaboratore che vive a Barcellona, Nunzio Marchione. Siamo nell’estate del 2010 e, stranamente, il Barcellona va a giocare un torneo a Costa di Mezzate. Io vado a vedermi queste partite e vedo questo Icardi e mi piace subito. Avevo segnalato il profilo perché comunque all'epoca non giocava tantissimo perché il loro sistema di gioco prevedeva il “falso nueve”. Non abbiamo però riscontri benché il ragazzo venga monitorato da società come Palermo e Napoli. In quel momento però eravamo convinti di avere per le mani un gran talento e abbiamo la fortuna che Riccardo Pecini, allora capo scouting della Sampdoria decide di darci retta. Riccardo si convince e viene a vedere una partita di Icardi in Spagna. Si trattava di un derby Juvenil B tra Barcellona e Espanyol, ma nonostante le rassicurazioni precedenti Mauro gioca quel giorno solo 15 minuti… titolare era Rafa Alcantara. In quei 15 minuti però pur non segnando (la partita finisce 6-0) Icardi mette in mostra le sue qualità e una intelligenza tattica mostruosa, che peraltro in molti, senza alcun motivo, ancora oggi non gli riconoscono. A Pecini il ragazzo piace e così ripetiamo l’esperienza in una gara contro il Girona dove Mauro fa nuovamente bene e a gennaio 2011 sbarca a Genova. Io dico sempre che il calcio é fatto di sliding doors e probabilmente senza l’intuito di un grande conoscitore come Pecini la storia di Mauro Icardi sarebbe stata probabilmente un’altra". Sicuramente non in Italia. Oggi Mauro ha “tanti papà” perché nel calcio é sempre una gara a farsi belli, ma l’unico che può dirlo senza poter essere smentito é Riccardo Pecini”.