Spalletti studia le mosse: tanti dubbi, ma Yildiz stringe i denti per giocare
La Juventus, ieri, si è allenata in vista della gara contro il Bologna e per Luciano Spalletti sono arrivate ottime notizie. Infatti, Khéphren Thuram e Kenan Yildiz hanno ripreso ad allenarsi in gruppo, dopo aver svolto sedute personalizzate per gran parte della settimana. Adesso spetterà al tecnico della Juventus decidere se puntare sul turco dal primo minuto, mentre per quanto riguarda Thuram non ci saranno problemi e giocherà da titolare al fianco di Locatelli. Questa mattina, la Juventus svolgerà la rifinitura e nel corso di questa seduta Spalletti scioglierà gli ultimi dubbi di formazione. Ma la sensazione è che Yildiz possa essere titolare.
Le parole di capitan Locatelli.
Alla vigilia della gara contro il Bologna è stato Manuel Locatelli a presentarsi in conferenza stampa per presentare il match di questa sera. Il capitano della Juventus, però, ha chiaramente cominciato il suo incontro con i media tornando sul rinnovo di contratto con il club bianconero: “Quando oggi (ieri, ndr) sapevo di dover fare la conferenza, mi son chiesto come posso dire cosa provo, di aver rinnovato con la Juve, di essere capitano, è difficile da descrivere. La risposta è da fare domani a un bambino qualsiasi che viene a vedere la Juve domani. ‘Tu tifi Juve fin da piccolo? Ti piacerebbe diventare capitano un giorno e sposare un progetto del genere?’. La mia risposta è questa. A volte è difficile trovare le emozioni perché noi viviamo di emozioni e a volte dobbiamo essere dei robot ma sono momenti felicissimi, è l’ennesimo sogno che realizzo, è una responsabilità grandissima. Noto fiducia nei tifosi, nella società, che mi guarda in campo. Per me questo è un sogno enorme e sono felicissimo di aver rinnovato con la Juve”. Locatelli si è anche soffermato sulla sconfitta contro il Como e sulla sfida contro il Bologna che attende questa sera la Juventus: “La partita più importante della stagione è sempre quella dopo, anche prima dell’Atalanta. Tutte le partite diventano fondamentali, ma noi dobbiamo pensare solo a noi e a vincere la partita”. Infine, il numero 5 bianconero ha parlato di quella che sarà la Juventus del futuro: “Quest’anno purtroppo non siamo riusciti a vincere, abbiamo questo obiettivo di qualificarci in Champions League. Vogliamo tornare a vincere, c’è un progetto solido, la scelta di rinnovare il mister è stata un bel segnale. Yildiz è un giocatore importante per il futuro, McKennie. È importante avere un progetto solido e dovremo tornare a vincere il prima possibile. È quello che si aspettano i tifosi e anche la società”.
Le scelte di Spalletti.
La Juventus si prepara alla sfida contro il Bologna con alcune scelte ormai definite e altre ancora da valutare attentamente. Luciano Spalletti sembra orientato a cambiare sistema di gioco rispetto alle ultime uscite, puntando su un 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà ancora Di Gregorio, reduce da un intervento determinante nella gara di Bergamo che ha confermato il suo ottimo momento di forma. Davanti a lui agirà una linea difensiva composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. L’inglese, nonostante qualche fastidio accusato contro l’Atalanta, dovrebbe essere regolarmente al suo posto dal primo minuto. In mezzo al campo la coppia sarà formata da Locatelli e Thuram, chiamati a garantire qualità e sostanza. I maggiori dubbi riguardano invece la trequarti, dove le condizioni di Yildiz restano da monitorare a causa di un problema al ginocchio che ne ha limitato il lavoro in settimana. Proprio per questo motivo, lo staff tecnico si riserva di decidere solo a ridosso della partita se impiegare il talento turco dall’inizio oppure optare per una soluzione alternativa. Anche se al momento il numero 10 bianconero viaggia verso una maglia da titolare e dovrebbe affiancare Conceicao e McKennie alle spalle della prima punta. In attacco si va verso il rientro di David che resta il principale candidato a guidare il reparto offensivo come terminale centrale.
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