Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Comanderà Gasperini. Oneri e onori, i Friedkin vogliono vincere per il CentenarioTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:25Serie A
di Andrea Losapio

Comanderà Gasperini. Oneri e onori, i Friedkin vogliono vincere per il Centenario

"Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia". In questa frase c'è la scelta della proprietà di affidarsi all'allenatore, mani e piedi, sgomberando il campo da possibili interpretazioni. I motivi? Ci sono e non trascurabili. Primo su tutti l'idea, da parte di Giovanni Malagò, di metterlo nel novero dei candidati per la Nazionale. Poi certo, con la candidatura di Josep Guardiola quasi tutti i possibili commissari tecnici risultano in secondo piano. A Gasp solleticava l'idea di allenare gli azzurri, contrariamente a quanto pensasse negli anni precedenti. Invece così è spalle al muro. Gasperini comanderà, ha vinto la guerra contro Ranieri, probabilmente Massara sarà il prossimo. Il suo parere sarà fondamentale per il prossimo direttore sportivo, da capire se verrà inserita un'altra figura (Totti?) per fare da tramite. Oneri e onori, Gasperini avrà la Roma nell'anno del centenario con la sensazione che dovrà portare risultati. I Friedkin vogliono inserire 200 milioni di euro per la campagna trasferimenti, ovviamente la partecipazione all'Europa che conta (la Champions) sarebbe un ulteriore propulsore. Nei mesi scorsi, a chi gli era vicino, Gasp spiegava come l'ambiente romano fosse complicato. Ora, però, ha un potere quasi illimitato.