Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Perin: "Dopo il primo anno di Juve volevo lasciare il calcio: non mi divertivo più"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:56Serie A
di Simone Lorini

Perin: "Dopo il primo anno di Juve volevo lasciare il calcio: non mi divertivo più"

Mattia Perin si è raccontato al podcast WSA Confidential dell'agenzia World Soccer Agency che da anni cura i suoi interessi, svelando anche le sensazioni provate quando chiamò la Juve: "Gigi andò via, andò al Paris Saint-Germain e rimase Tek. Io andai con Tek e lì, cominciò... Io ero legato al Genoa, iniziamo anche, a parlare per un eventuale rinnovo di contratto col Genoa per poter andare via comunque e metterli nelle condizioni... Ma tanto ormai sono passati tanti anni, si può dire, loro non ci vennero incontro e e tutt'oggi sono io quello che sarei andato un anno della scadenza, invece noi avevamo dato la possibilità al Genoa di rinnovarci il contratto e per poterli mettere in una in una condizione migliore, ma alla fine andò come disse Alessandro Lucci, proprio per filo e per segno. È incredibile, cioè ogni tanto io racconto questa cosa, soprattutto quando è successe in quel periodo lì, dopo due anni, dicevo: 'guarda che Alessandro mi aveva detto così e così e così". Non ci credeva la gente perché era imprevedibile, una cosa veramente impossibile". Perin ha poi raccontato anche di quando voleva lasciare il calcio: "Cioè io esco dalla sala operatoria perché ho fatto la spalla, crociato destro, crociato sinistro, poi spalla un'altra volta. Quindi era il quarto infortunio, il quarto intervento in 4-5 anni. Non mi stavo più divertendo. Esco dalla sala operatoria, comunque anestesia totale, un po' rimbambito, i miei genitori in camera e comunque scoppio di sofferenza tutto quello che mi ero tenuto dentro in lacrime, non voglio più giocare a calcio, voglio smettere. 26 anni avevo, non voglio più giocare a calcio, voglio smettere. Dopo il primo anno alla Juve, successe ad aprile del primo anno alla Juve, basta, non ce la faccio più, è una sofferenza continua, non mi diverto più, sto più in fisioterapia di qua e c'era lui. Faccio Ale (si riferisce al suo agente Lucci, ndr), basta, voglio smettere e vengo a lavorare con te".