Spalletti fa gli stessi punti di Thiago Motta e di Tudor. La Juventus non è cambiata
Thiago Motta era forse ammalato di pareggite. Non aveva mai perso prima della sfida contro il Napoli del 25 gennaio, poi era arrivato un tornado che sconquassa tutto: sconfitte contro Fiorentina e Atalanta, eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia, eliminazione ai playoff di Champions League contro il PSV Eindhoven.
Cos'è cambiato un anno dopo? Igor Tudor ha iniziato la stagione, Luciano Spalletti l'ha proseguita. I numeri però sono sempre gli stessi: se l'italobrasiliano aveva fatto 52 punti in 29 partite, ecco che il tecnico di Certaldo ne ha fatti 53 in 28. Invece con il croato la somiglianza è palese: 1,88 di media punti in campionato per Tudor, 1,89 per Spalletti. Dodici punti nelle prime otto per Tudor, dodici punti con gli stessi avversari per il toscano.
Insomma, almeno a livello di punti non è cambiato niente. Vero è che i numeri non dicono tutto della situazione in casa Juventus, ma inquadrano un trend che è difficile da ignorare. Certo, va detto che Tudor e Thiago Motta sembravano avere preso una china decisamente poco buona nelle ultime settimane, mentre Spalletti non perdeva da febbraio, contro il Como. Il problema è che si è ammosciato sul più bello, quando tutto faceva presagire al terzo posto.
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