Lazio, occhi puntati su Insigne per gennaio. Ghisoni: "Farebbe bene a rimanere in MLS"
Durante la puntata di Maracanà, in onda ogni pomeriggio su TMW Radio, il direttore de La Giovane Italia Paolo Ghisoni ha parlato delle principali questioni relative alla Serie A.
Il mercato invernale si avvicina e già alcuni club si stanno guardando attorno, in cerca di occasioni. Tra questi c'è anche la Lazio di Maurizio Sarri, che accoglierebbe molto volentieri Lorenzo Insigne nella finestra di gennaio. Questo il pensiero di Ghisoni sull'eventuale approdo dell'ex Napoli nella Capitale: "Se vai là in America e torni hai capito poco secondo me, dal punto di vista umano, professionale e calcistico. Io fossi in lui proverei a rimanere, soprattutto per l'importanza del futuro del calcio là, con i Mondiali in programma tra 3 anni".
"In quel campionato vengono "scelti" degli stereotipi per quanto riguarda i giocatori - ha proseguito il direttore nel suo intervento - In difesa sono tutti norvegesi, europei, comunque ben messi a livello fisico; le chiavi del centrocampo vengono affidate tendenzialmente agli americani, i quali rappresentano l'orgoglio del Paese; mentre nel reparto offensivo prediligono sudamericani o calciatori estrosi, proprio come Insigne e Bernardeschi. Gli allenatori, a meno che siano top, sono tutti "loro". C'è un percorso di crescita molto interessante, anche qualitativo di vita. Poi io ne faccio anche un discorso generazionale: Insigne l'anno prossimo compirà 34 anni, in Italia inizi a far fatica a quell’età".






