Milan U17, primo "storico" stop in campionato dopo 14 vittorie consecutive
Serviva un'impresa al Brescia per fermare un Milan perfetto, reduce da quattordici vittorie in altrettante partite, che lo ha portato saldamente in testa al girone B del campionato Under 17. La sconfitta dell'ultima giornata contro il Cittadella aveva lasciato ancora l'amaro in bocca: una gara combattuta, dove la porta avversaria sembrava stregata, con uno stop che ha complicato la situazione in classifica. Infatti, se i rossoneri stanno facendo un campionato a parte (42 punti su 42 disponibili e 16 punti di vantaggio sul Monza secondo), la lotta per i play-off è apertissima, con 6 squadre coinvolte e 6 punti che le racchiudono.
Serviva un'impresa... e l'impresa l'hanno fatta. Al termine di un match pazzesco, le Rondinelle riescono a strappare un pareggio al Diavolo. Il Milan era passato in vantaggio nel primo tempo sfruttando un'autorete di Gauli, raddoppiando nel finale con Mavriqi. Nella ripresa, ecco però la reazione dei padroni di casa: l'espulsione di Liberali si è rivelata determinante perché, poco dopo, Di Jeva accorcia le distanze mentre nei minuti di recupero Maucci realizza un pesantissimo rigore, procurato dal compagno Tagliabue, e fissa così il risultato finale sul 2-2.
LA SOLIDITÀ DEL MILAN
Il primo tempo porta il marchio rossonero. Il Diavolo lascia inizialmente il pallino del gioco al Brescia e al minuto 30, dopo una splendida triangolazione tra Cappelletti e Dotta, il numero 2 serve un pallone insidioso in area piccola e Gauli devia nella propria porta, portando in vantaggio gli ospiti. I padroni di casa cercano di pareggiare ma, prima del duplice fischio dell'arbitro, Kolgecaj sbaglia e serve Mavriqi, che fredda l'estremo difensore e regala il raddoppio ai rossoneri.
L'ESPULSIONE DI LIBERALI E LA RIMONTA BRESCIANA
La ripresa comincia con gli ospiti che sfiorano la rete del 3-0 ma Batistini conclude fuori. Le Rondinelle iniziano a recuperare fiducia e spingersi in avanti, è in questo momento di crescita che Liberali, durante un contrasto con Facchini, perde la calma e si fa espellere dopo un fallo di reazione, lasciando la propria squadra in 10. Il Brescia non si lascia sfuggire l'opportunità: al minuto 12, Maucci batte dalla bandierina uno splendido cross, che viene trasformato in gol da Di Jeva. I biancoblu, forti dell'uomo in più e della rete del 2-1, iniziano ad attaccare ma senza riuscire a sorprendere l'attento Longoni. Sembra tutto perduto, ma al terzo minuto di recupero Albè stende in area Tagliabue e si procura il calcio di rigore, che viene affidato al numero 10: Maucci spiazza l'estremo difensore con grande freddezza e regala ai suoi un pareggio... incredibilmente inaspettato.






