Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / lazio / La Giovane Italia
La Fiorentina vola in semifinale, ma gli applausi sono tutti per il gesto di mister AlboniTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2023
lunedì 5 giugno 2023, 09:30La Giovane Italia
di La Giovane Italia

La Fiorentina vola in semifinale, ma gli applausi sono tutti per il gesto di mister Alboni

Al termine di una gara nervosa, considerata la posta in palio, il tecnico biancoceleste ha voluto omaggiare i vincitori con il cosiddetto "pasillo de honor".
Piergiorgio Bonanno, fantasista della Fiorentina, è il migliore in campo nella gara di ritorno dei quarti di finale play-off (categoria Under 16) tra il club toscano e la Lazio. Mister Capparella lo schiera nell’insolito ruolo di centravanti, probabilmente per non dare punti di riferimento alla retroguardia biancoceleste e sfruttare le sue qualità balistiche. Il compito di Bonanno non è semplice: deve provare, infatti, a non far rimpiangere l’acciaccato Stefano Maiorana, oggi in panchina. E lui lo esegue alla perfezione, addirittura segnando il gol che apre le marcature. Una rete fondamentale e che fa tirare un sospiro di sollievo ai viola che, pochi minuti prima, avevano rischiato di andare sotto nel punteggio su calcio di rigore, respinto dal numero uno dei toscani Brando Dolfi.

Oltre al gol, Bonanno si è mostrato a suo agio nel "nuovo" ruolo, cucendo il gioco tra centrocampo e attacco con lucidità e permettendo una risalita del campo efficace alla propria squadra. Nonostante si sia trovato a giocare spalle alla porta, ha dato prova di usare molto bene il corpo nella protezione della palla e fornire una prestazione molto solida in una partita in cui c’era la percezione che ogni pallone pesasse più del normale. Il numero nove risulta uno dei più tranquilli e consapevoli e questo giova anche ai compagni di squadra.


Altra menzione d’onore per l'allenatore della Lazio, Marco Alboni, che al termine di una partita abbastanza nervosa, considerata la posta in palio e la successiva eliminazione della propria squadra dai play-off, ha voluto fortemente omaggiare i vincitori della Fiorentina richiamando tutti i suoi ragazzi per il “pasillo de honor” prima del sottopassaggio. Un gesto che racchiude il vero spirito che dovrebbe alimentare ogni settore giovanile d’Italia, ovvero: la competizione che porta a far crescere i ragazzi nelle vittorie come nelle sconfitte, dentro come fuori dal campo. Chapeau.