Lazio, intermediari del club a Madrid per trattare Guendouzi con l'Atletico
Alla Lazio è scattato il “tana libera tutti” dopo il blocco estivo del mercato. Salutato Castellanos, passato al West Ham per 30 milioni di euro, anche il futuro di Matteo Guendouzi è sempre più in bilico. Il centrocampista francese ha diverse richieste e in casa biancoceleste si riflette sul da farsi, come confermato dal direttore sportivo Fabiani: «Il Taty sarà sostituito. Per Matteo abbiamo il dovere di ascoltare la volontà del giocatore e di valutare tutte le offerte, nell’interesse della Lazio, perché abbiamo avviato un percorso di crescita e rinnovamento. Richieste ufficiali dal Fenerbahce non sono arrivate a Formello».
In realtà, il club turco ha già sondato il terreno per Guendouzi, prima di mettere sul tavolo una proposta da 25 milioni più bonus. Sul giocatore restano vigili anche Galatasaray e Sunderland, ma nelle ultime ore si è inserito con decisione l’Atletico Madrid: come riporta Il Messaggero sabato alcuni intermediari della Lazio erano proprio nella capitale spagnola per discutere di una possibile cessione.
Nel corso dei contatti, la Lazio ha provato a imbastire uno scambio che porterebbe Giacomo Raspadori a Formello, profilo molto gradito a Sarri per rinforzare l’attacco. Tutto, però, resta legato alla scelta dell’attaccante azzurro, che potrebbe restare a Madrid e che, in ogni caso, vede ancora la Roma in vantaggio nella corsa. Simeone spinge per avere Guendouzi, ma Lotito valuta il francese non meno di 30 milioni e non intende scendere facilmente.
A Formello si attende quindi l’uscita del centrocampista per affondare sul sostituto. Il nome in cima alla lista è quello di Giovanni Fabbian: pronta una prima offerta da 15 milioni di euro. In estate il Bologna aveva respinto un assalto simile del Milan, ma la Lazio è pronta a spingersi oltre per il 22enne, anche grazie ai vantaggi legati alle nuove regole Figc sugli under 23 italiani, che riducono l’impatto su cartellino e stipendio nel “costo del lavoro allargato”.
Fabbian è un obiettivo biancoceleste già da giugno, quando Sarri aveva dato il suo via libera all’operazione. Il tecnico lo considera una mezz’ala d’inserimento ideale, ma lo accoglierebbe al posto di Guendouzi solo con la garanzia di avere davanti un giocatore come Raspadori, capace di illuminare e legare il gioco offensivo.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






