Lazio, parla Lotito: il presidente blocca Romagnoli e rilancia con Motta e Maldini
Giornata ricca di eventi quella in casa Lazio. A partire dalle dichiarazioni del presidente Claudio Lotito, che attraverso le pagine di Roma Today ha fatto chiarezza sulla situazione legata ad Alessio Romagnoli: "Abbiamo valutato con attenzione tutti gli elementi economici, tecnici e ambientali e scelto di non indebolire la squadra". Tutto questo nonostante il giocatore avesse già salutato tutti, tifosi compresi. Con il club qatariota dell'Al Sadd pronto anche ad arricchire il giocatore e a soddisfare le richieste economiche della Lazio, evitando che il giocatore possa svincolarsi nel 2027. Ma per Lotito: "La società ha ritenuto che, in questo momento, la sua permanenza fosse fondamentale per il gruppo. Le dinamiche personali si gestiscono internamente".
Nelle ultime ore, ha fatto rumore la frase che il capitano Zaccagni avrebbe detto ai tifosi: “Siamo soli, noi e Sarri, stateci vicini”. Uscite rispetto alle quali Lotito replica: “Nei momenti di difficoltà emotiva è normale che emergano tensioni. La società c’è, anche quando non fa proclami. Le risposte più forti arrivano con le decisioni, non con le parole".
Nessuna squadra in vendita, ha sottolineato il numero uno biancoceleste. E intanto arrivano due giocatori: Edoardo Motta ha completato le visite mediche e si attende solamente l'ufficialità. Daniel Maldini è arrivato nella Capitale: accordo con l'Atalanta per un prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto, che può trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni, per ulteriori 14 milioni di euro.
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