Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio, Lotito: "Con Sarri confronto, non scontro. Zaccagni? La società c'è, anche senza proclami"

Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
lunedì 26 gennaio 2026, 16:55Serie A
26.01.2026 16:55Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Nel corso dell’intervista rilasciata a Roma Today, Claudio Lotito si è soffermato sui rapporti, spesso tesi, con Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, che in estate è rimasto nonostante la scoperta del mercato bloccato, in più occasioni ha preso le distanze dalla società biancoceleste, sul mercato e non sono, arrivando a chiosare: “Non si dica che un giocatore è qui perché l’ho voluto io”. La telenovela Romagnoli, da Sarri considerato essenziale ma da tempo in aperta rottura con Lotito, è solo l’ultimo episodio di quello che però il presidente non vuole definire uno scontro.

“C’è un confronto, che è una cosa diversa”, ha detto Lotito al portale di cronaca cittadina. Per proseguire: “La Lazio ascolta il proprio allenatore e poi decide assumendosi la responsabilità delle scelte. Trattenere Romagnoli è un segnale chiaro di attenzione al progetto tecnico, non il contrario. Finita la distrazione del mercato, sono sicuro che ci sarà una serenità diversa”.


Nelle ultime ore, ha fatto rumore la frase che il capitano Zaccagni avrebbe detto ai tifosi: “Siamo soli, noi e Sarri, stateci vicini”. Uscite rispetto alle quali Lotito replica: “Nei momenti di difficoltà emotiva è normale che emergano tensioni. La società c’è, anche quando non fa proclami. Le risposte più forti arrivano con le decisioni, non con le parole. In meno di trenta giorni stiamo affrontando una sessione di mercato che avremmo dovuto fare in estate: sono arrivati Motta e Maldini e il mercato chiuderà il 2 febbraio”.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
Juventus, a gennaio serve anche un esterno sinistro: ecco tutti i nomi. Inter c’è un’idea Chiesa, che può diventare un’opzione anche per la Roma. Milan, punto rinnovi: dopo Pulisic ora Rabiot. Tresoldi il sogno per il futuro
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile