Lazio, blitz dell'Al Sadd per Romagnoli: oggi si decide il suo futuro
Altro che ultimatum, l'Al Sadd fa sul serio per Alessio Romagnoli. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile ultimatum posto dalla dirigenza qatariota per il centrale biancoceleste, blindato dalla Lazio domenica con un comunicato a sorpresa. Romagnoli aveva salutato tutti, dai tifosi ai compagni di squadra, dopo la trasferta di Lecce. C'era un accordo per il via libera alla sua cessione che sarebbe arrivato tra domenica e lunedì dopo il match del Via del Mare. Accordo che la società aveva rispettato con Guendouzi dopo Lazio-Fiorentina e che ha rispettato con Mandas proprio dopo Lecce. L'ultima promessa non mantenuta, si dice, per le parole di Sarri dopo la partita. Eppure non era bastato lo sfogo del Comandante a fermare Guendouzi: "Era tra i 7/8 con cui avrei costruito la Lazio del futuro". Guendouzi è stato liberato, Romagnoli invece no. Almeno fino a oggi.
Lazio, l'Al Sadd a Roma per provare a chiudere
È servito qualche giorno per "digerire" il comunicato apparso domenica sul sito ufficiale della Lazio. Romagnoli si è presentato a Formello martedì per il primo allenamento settimanale dopo lo scarico post Lecce e il riposo di lunedì, ma da mercoledì non si è più allenato. Una presa di posizione forte che ha prestato il fianco al blitz dell'Al Sadd, che nella notte ha fatto partire degli emissari da Doha verso la Capitale. Oggi ci sarà l'incontro per presentare nero su bianco l'ultima offerta alla Lazio e l'obiettivo è quello di ripartire verso Doha con Alessio Romagnoli. I rapporti sono ai minimi termini, la rottura è sia col giocatore che con l'entourage e la volontà è chiara. Tutto dipende dalla Lazio e dal presidente Lotito, che dovrà scegliere se tenere a Formello un giocatore scontento e rischiare anche di doverlo mettere fuori rosa o se dare il via libera alla cessione.
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