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Zauri sulla Lazio: "Questo è il punto più basso dell'era Lotito. Olimpico vuoto una sconfitta"TUTTO mercato WEB
© foto di Nicola D'Elisiis
Oggi alle 20:24Serie A
di Luca Bargellini

Zauri sulla Lazio: "Questo è il punto più basso dell'era Lotito. Olimpico vuoto una sconfitta"

Ospite dei microfoni di RadioSei, Luciano Zauri, ex calciatore della Lazio oggi tecnico del Campobasso in Serie C, ha parlato della situazione del club biancoceleste: “L’era Lotito è stata condizionata da tantissimi alti e altrettanti bassi, questo è il punto più basso. L’Olimpico deserto è una sconfitta per tutti, dal presidente al tifoso che vive per questa maglia. Il consiglio da fuori è quello di abbassare i toni, così si va contro alla squadra; ci perde la squadra e anche i tifosi, che sono quelli che restano quando noi passiamo, quindi vanno salvaguardati. Il presidente ha più volte detto che non vuole cedere ma ripeto, l’Olimpico deserto è una sconfitta. La spinta della Nord è qualcosa di pazzesco, ma anche quella di alti settori". Sulla stagione della Lazio, poi, spiega: "All’inizio ero ottimista, la Lazio nei suoi 13-14 elementi non era una squadra da buttare via, per determinati obiettivi chiaramente, per una classifica medio-alta, magari per le zone europee; poi a gennaio la squadra è diventata un’altra e ora sta facendo fatica. Dispiace perché adesso puoi perdere su tutti i campi, è una squadra in difficoltà sia fisica che mentale. Spazio, anche ad una considerazione sulla doppia sfida di semifinale in Coppa Italia contro l'Atalanta: “Anche negli anni di difficoltà che ho vissuto io, è capitato che poi la squadra si è compattata, chiaro che sulla carta l’Atalanta è favorita ma il bello del calcio è che può essere imprevedibile. Bergamo, dopo Roma, è casa per me, sono due squadre che hanno segnato la mia vita privata e professionale, sicuramente dispiace vedere la Lazio così".