Lazio, da Noslin a Cancellieri: da Napoli le candidature per Bergamo
Il miglior modo per approcciare alla partita più importante della stagione. La vittoria al Maradona contro il Napoli non solo ha rappresentato il risultato più prestigioso di quest'annata, ma anche la miglior prestazione. Il primo tempo è stato il secondo migliore per produzione offensiva (1.6 xG, solo col Verona alla seconda giornata di più) e nonostante le occasioni mancate la Lazio ha avuto la forza di chiudere il match nella ripresa. La masterclass tattica di Maurizio Sarri è stata accompagnata da grandi prestazioni individuali. Non sorprende Mario Gila, che nonostante i problemi al ginocchio sta vivendo una stagione straordinaria che lo renderà protagonista assoluto sul mercato in estate. Non fa più notizia Kenneth Taylor, esempio perfetto di cosa si può ottenere se si riesce a far combaciare l'occasione di mercato con le esigenze dell'allenatore. Le sorprese però sono arrivate da altri, pronti a candidarsi anche per una maglia da titolare a Bergamo.
Lazio, le possibili sorprese in vista di Bergamo
Non sarà una sorpresa mercoledì a Bergamo, ma la crescita di Nuno Tavares viste le difficoltà di qualche mese fa è straordinaria. Il portoghese era fuori dal progetto, spingeva per andar via e nel girone d'andata ha condizionato più di qualche partita. Gli errori decisivi nel derby con la Roma in casa col Bologna sono costati punti pesanti, adesso si sottolinea come non fosse possibile tenerlo in panchina quando a dicembre si pretendeva la sua cessione. Dopo mesi difficili Tavares ora si sente nuovamente coinvolto e Maurizio Sarri, che lo vede finalmente dentro al progetto, non lo toglie più dal campo. Sarà difficile togliere anche Tijjani Noslin, perfetto a Napoli nel non dare punti di riferimento e attaccare gli spazi lasciati dalla difesa azzurra. Mercoledì a Bergamo potrebbe svilupparsi una partita simile e non adatta alle caratteristiche di Dia, con Maldini ancora non al 100% potrebbe toccare nuovamente all'olandese. C'è poi il ballottaggio a destra tra Cancellieri e Isaksen. Il danese è stato uno dei migliori nel 2026, ma dopo la sosta per le nazionali costata l'eliminazione dal Mondiale è apparso meno brillante. Cancellieri ha ritrovato il gol dopo oltre sei mesi e contro l'Atalanta potrebbe toccare di nuovo a lui.
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