Il papà di Motta: "Fin da piccolo è stato un pararigori. Non pensavo fosse pronto per questi livelli"
Giacomo Motta, papà di Edoardo, portiere della Lazio e uomo del momento dopo i 4 rigori parati contro l'Atalanta, ha rilasciato un intervista a Il Tempo, parlando così di suo figlio: "Fin da piccolo è stato un pararigori. Dopo Bergamo gli ho detto che era stato bravissimo, ma ora deve iniziare una nuova pagina del diario. A questo livello di scordano tutti velocemente quello che hai fatto il giorno prima".
Che cosa ha pensato dopo il ko di Provedel?
"Intanto va detto che la Juventus ha grande merito sulla sua crescita. Per il resto sono sincero, non pensavo fosse pronto per un livello così alto. Anche perché aveva fatto solo la Serie B e non certo a grandi livelli. Per me doveva ancora aspettare, lavorare, migliorare. E quindi quando è stato convocato c'è stata tanta gioia sì, ma era di più la preoccupazione. Il calcio è tutta la sua vita".
Motta fino a questo momento ha giocato una partita in Coppa Italia e 6 in Serie A con la maglia della Lazio, subendo 4 gol e mantenendo la porta inviolata in 3 occasioni. Inoltre ha parato 4 tiri dal dischetto in semifinale contro la Dea e uno contro il Bologna, ipnotizzando Riccardo Orsolini
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