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Torino, Petrachi punta un portiere: Livakovic pista concreta, Falcone alternativaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:38Serie A
di Luca Bargellini

Torino, Petrachi punta un portiere: Livakovic pista concreta, Falcone alternativa

Il Torino pianifica il futuro tra i pali e Gianluca Petrachi ha già le idee chiare su dove intervenire. Il direttore sportivo granata, scrive Tuttosport, sta lavorando su due profili per raccogliere l'eredità di Franco Israel, destinato a lasciare il club in estate dopo una sola stagione: Dominik Livakovic, portiere di proprietà del Fenerbahçe attualmente in prestito alla Dinamo Zagabria, e Wladimiro Falcone del Lecce. Piste diverse, ma entrambe concrete e già avanzate a livello di sondaggi. Livakovic, il retroscena: Petrachi lo segue da tempo La novità è tutta qui: Petrachi ha allacciato da tempo contatti con gli agenti di Livakovic e la stagione travagliata del portiere croato ha reso la pista improvvisamente percorribile. Classe 1995, 31 anni compiuti lo scorso 9 gennaio, Livakovic è reduce da un'annata anomala: dopo il trasferimento al Fenerbahce nel 2023 per circa 7 milioni, i turchi hanno virato su Ederson scaricando di fatto il croato in prestito al Girona. In Spagna, però, il feeling con l'allenatore Michel non è mai scattato: il tecnico ha continuato a puntare su Paulo Gazzaniga, relegando Livakovic a guardare dall'esterno. A dicembre la situazione è precipitata: il portiere ha persino rifiutato di scendere in campo in un'occasione in cui Gazzaniga era indisponibile, pur di non bruciare la possibilità di tesserarsi con un terzo club in stagione (il regolamento consente presenze ufficiali con al massimo due squadre). Scelta drastica, ma funzionale: a gennaio Livakovic ha risolto il prestito col Girona ed è tornato alla Dinamo Zagabria, dove è subito ridiventato titolare con 9 presenze tra campionato ed Europa League. Perché il Torino può permetterselo In estate il Fenerbahce, con cui Livakovic è sotto contratto fino al 2028, potrebbe cedere il suo cartellino per circa 5 milioni, oppure girarlo nuovamente in prestito. L'ingaggio, fissato a 1,6 milioni netti con possibilità di salire fino a 2 con i bonus, rientra nei parametri granata. A favorire ulteriormente la trattativa c'è anche un fattore ambientale non trascurabile: Nikola Vlasic è già al Torino e ritroverà Livakovic in ritiro con la Croazia già dalla prossima settimana. Un canale privilegiato, in prospettiva di mercato. Falcone, l'alternativa: tutto dipende dalla salvezza del Lecce Il piano B risponde al nome di Wladimiro Falcone, altro classe 1995 e anch'egli sotto contratto fino al 2028. Il portiere del Lecce è da anni uno degli estremi difensori più affidabili della Serie A e D'Aversa lo conosce bene, avendolo lanciato prima nella Sampdoria e poi proprio nel Lecce. Il valore di mercato si aggira intorno ai 5 milioni in caso di salvezza dei salentini, ma il club pugliese potrebbe fare muro pur di trattenerlo. In caso di retrocessione, invece, il prezzo crollerebbe sensibilmente. Israel in uscita, Paleari confermato vice Per finanziare l'operazione, il Torino ha già individuato la contropartita in uscita: Franco Israel, acquistato per 4 milioni nell'estate scorsa, lascerà il club. Alberto Paleari, invece, è destinato a restare come secondo.