Como in lutto per la morte di Michael Hartono: chi era l'azionista di riferimento del club
Il Como piange la scomparsa di Michael Bambang Hartono, azionista di riferimento del club insieme al fratello Robert Budi che si è spento all'età di 86 anni. In attesa di capire se e come la notizia inciderà sulla gestione del club, ripercorriamo la storia dei due fratelli e come sono arrivati a far diventare il Como un'eccellenza sportiva italiana.
La nascita di un impero
Considerata la famiglia più ricca dell'Indonesia con un patrimonio stimato da Forbes di 48 miliardi di euro, rientra anche nella Top 100 dei più ricchi del pianeta. La loro fortuna deriva in gran parte dall'azienda Djarum, ovvero uno dei più importanti produttori di sigarette dell'Asia. Da lì hanno preso il via una serie di investimenti diversificati in tantissimi settori, come ad esempio l'acquisizione di una fetta della Bank Central Asia fra il '97 ed il '98. Altri importanti investimenti sono stati fatti nella piattaforma di e-commerce Bibli e nell'azienda di componentistica elettronica Polytron.
L'acquisto del Como
Nel 2019 arriva l'investimento nel calcio italiano, con l'acquisto del Como dopo il fallimento. Da lì, è iniziata una nuova pagina di storia per la società lariana. E dire che inizialmente un tale sviluppo sportivo non era in programma: "Abbiamo comprato il Como solo per girarvi documentari televisivi, poi abbiamo intravisto potenzialità di business sportivo", ha spiegato nelle scorse ore Mirwan Suwarso, presidente del club e figura di riferimento in Italia degli Hartono. Il resto è più o meno storia, con la scalata e le promozioni fino alla Serie A, i grandi investimenti sul mercato estivo e ora l'appassionante corsa ad un posto per la prossima Champions League con Roma e Juventus.











