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Cremonese, Giampaolo: "Avessimo perso a Parma saremmo morti. Sarà una guerra di nervi"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 18:38Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Cremonese, Giampaolo: "Avessimo perso a Parma saremmo morti. Sarà una guerra di nervi"

Marco Giampaolo, tecnico della Cremonese, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta rimediata allo Zini contro il Bologna, gara decisa nel primo tempo con le reti di Joao Mario e Rowe. Inutile poi il rigore trasformato da Bonazzoli nel finale di partita, che non ha comunque permesso ai grigiorossi di evitare la sconfitta. Queste le parole dell'allenatore: "Il Bologna era in palla, con idee precise, bravissimo a sottrarsi dalle marcature e a trovare sempre l'uomo libero. Questo ci ha fatto perdere fiducia ed energie, complice anche il primo gol subito prima ancora che l'arbitro fischiasse l'inizio della gara. Poi la squadra si è rimessa un po' a posto e la squadra ha cullato anche l'idea di riaprire la partita. Ci siamo andati vicino ma grande merito al Bologna. Abbiamo commesso alcuni errori di troppo". Le assenze in attacco hanno pesato? "Sì, ma non serve a nulla parlare di questo. Abbiamo fatto con quelli che avevamo, nessuno si è tirato indietro. Fa parte del calcio avere delle assenze". La prossima gara con il Cagliari, guardando anche la classifica, assume un peso specifico enorme? "Lo era anche quindici giorni fa. Sappiamo qual è il nostro calendario, ogni passo falso ti butta nel baratro. Avessimo perso due settimane fa saremmo morti, ora siamo vivi anche dopo questa sconfitta. È lunga e sarà una guerra di nervi fino in fondo, poi tireremo le somme". La difesa a tre può essere una soluzione? "Le soluzioni dobbiamo contestualizzarle a seconda della partita. Oggi l'avevamo preparata così ma le partite sono sempre diverse. Abbiamo lavorato con idee diverse, sia oggi che a Parma abbiamo chiuso in modo diverso rispetto all'inizio. I sistemi lasciano il tempo che trovano".