Postgara. Hamlili, Livorno: “Manca qualcosa a livello di mentalità”
Livorno – La diciottesima presenza in campionato di Zaccaria Hamlili con la maglia del Livorno coincide, purtroppo, con il ritorno ad una sconfitta casalinga che, tra le mura amiche, mancava dallo scorso 2 novembre, quando la squadra allora allenata da Alessandro Formisano non riuscì ad evitare di lasciare i tre punti al Forlì di Alessandro Miramari; sempre regolarmente in campo dal primo minuto da quando Roberto Venturato siede sulla panchina del Livorno, Hamlili non ha fatto certamente mancare la sua presenza in mezzo, in termini di quantità e di qualità, pur non brillando come in altre circostanze.
“A livello di squadra – ha esordito, presentandosi in sala stampa – è evidente che dobbiamo essere bravi a non farci distrarre dalle voci di mercato, dobbiamo pensare a lavorare durante tutto l’arco della settimana e a cercare di dare il massimo la domenica”.
“Quanto alla partita di oggi - ha proseguito Hamlili - sono convinto che la squadra abbia messo in campo una buona prestazione: potevamo e dovevamo essere più cattivi e più concreti in fase realizzativa ma, dal mio punto di vista, l’aspetto su cui siamo più carenti è la fase difensiva dal momento che, troppo facilmente, regaliamo gol agli avversari”.
“È innegabile – ha provato ad argomentare - che a questa squadra manchi qualcosa a livello di mentalità: questo è il vero problema perché, se non riusciamo ad essere continui per tutto l’arco della partita, ciò non dipende da un problema fisico, ma dal fatto di non essere in grado di proporre la stessa qualità di gioco almeno per 70-80 minuti dell’incontro”.






