Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / milan / Editoriale
Provoco: in Francia giochino quelli di Monza. Perché? Atalanta e Lazio contano più del Rennes. Cosa c’è dietro la telefonata di Gerry a Zhang?TUTTO mercato WEB
giovedì 22 febbraio 2024, 00:00Editoriale
di Franco Ordine
per Milannews.it

Provoco: in Francia giochino quelli di Monza. Perché? Atalanta e Lazio contano più del Rennes. Cosa c’è dietro la telefonata di Gerry a Zhang?

Provocazione numero due. Visto il successo della precedente puntata, qui si replica con particolare preghiera rivolta a Carlo Pellegatti e Luca Serafini di coglierne il senso al volo altrimenti la prossima volta spedirò loro via sms dei disegnini. Mi accingo a provocare per la seconda volta consecutiva senza conoscere le scelte di Stefano Pioli in vista della serata di Europa league a Rennes, quindi al buio di notizie e aggiornamenti dalla Francia. E comincio con una riflessione. Sono convinto che la sconfitta di Monza non sia figlia del robusto turn over ma solo e soltanto delle sciagurate prestazioni (quindi errori individuali) di Thiaw e di Jovic. Di qui il predicozzo che, al posto di Pioli, avrei fatto allo spogliatoio prima di annunciare lo schieramento in terra di Francia: “Visto che avete fallito la prova di Monza, avete il diritto e il dovere di rimediare alla figuraccia e vi ripropongo pari pari come a Monza!”. Naturalmente dietro la provocazione c’è un ragionamento terra terra ed è il seguente: partendo dal 3 a 0 di San Siro, Okafor, Jovic e Chukwueze tra gli altri possono reggere la prova. Inoltre ci sono le incoraggianti notizie di Tomori e Kalulu che hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo squadra, segnale che il loro rientro a pieno regime è vicino. Ora lo staff tecnico è chiamato a preparare una tabella di utilizzo in modo da evitare quello che è successo con Thiaw, cioè breve apparizione col Rennes e poi disastro atomico a Monza!

CALENDARIO- Dietro la provocazione numero due c’è anche una valutazione legata ai prossimi due appuntamenti di campionato. Fallito il sorpasso sulla Juve, alle porte ci sono due sfide molto delicate se non decisive per mantenere la posizione al terzo posto della classifica visto che specie l’Atalanta (e fin qui contro Gasp due sconfitte su due, una in campionato, l’altra in coppa Italia e a San Siro, non proprio un precedente brillante) punta a diventare la quarta forza del torneo. Il calendario del Milan prevede tra l’altro la ripetizione della cadenza giovedì Europa league e domenica campionato con l’Atalanta non essendoci la possibilità di spostare la sfida al lunedì perché sempre l’Atalanta è impegnata il mercoledì successivo nel recupero di campionato con l’Inter soppresso a causa della trasferta in Arabia per la supercoppa d’Italia. Al contrario della scelta fatta dal Milan in precedenza (Scaroni via Ibra che ha parlato con Pioli, ndr), l’Inter -che ha una dirigenza molto più sveglia- dopo il recupero di mercoledì con l’Atalanta, nel turno successivo di campionato giocherà di lunedì contro il Genoa a San Siro sfatando, dal mio punto di vista, la favola secondo cui di lunedì sera le tv a pagamento non gradiscono partite con top club coinvolti!

TELEFONATA BALLERINA- In attesa di conoscere l’esito del vertice tra Sala e i due club milanesi sulla proposta di ristrutturazione di San Siro, giudicato sia da Inter che da Milan tecnicamente impossibile con partite ogni tre giorni e un afflusso da 70 mila spettatori, è il caso di ritornare sulla famosa telefonata fatta da Gerry Cardinale a Zhang (che si trova in Cina). Qui i commenti sono più di uno: 1) è stato proprio bravo Cardinale perché è riuscito a rintracciare il presidente dell’Inter che manca da un bel pezzo sia da Milano che in giro per il mondo; 2) è vero che la notizia è stata diffusa dall’agenzia di fiducia dell’Inter ma ciò non toglie il fatto che sia avvenuta e infatti nessuna smentita ufficiale è arrivata da casa Milan dove sono stati colti da grave imbarazzo; 3) per quale motivo, dopo aver cavalcato l’onda dello “stadio da soli”, adesso c’è un ripensamento? Ha forse a che fare con la dimensione finanziaria dell’operazione? Ecco: sarebbe carino se Gerry Cardinale prossimamente, in uno dei suoi blitz milanesi, ci facesse pervenire una risposta su questo argomento.