Chiarezza sul ginocchio di Mateta: 6 anni fa l'infortunio grave, a dicembre un fastidio
Il grande protagonista delle ultime ore in casa rossonera è il ginocchio di Jean-Philippe Mateta. Il Milan, forte dell'accordo con il Crystal Palace e con il giocatore francese, aveva avuto il via libera per procedere all'acquisto del classe 1997 dopo che il club britannico era riuscito a trovare il sostituto che voleva. Nonostante questo, dalle visite mediche effettuate a Londra quest'oggi sono emersi dei punti d'ombra che il club rossonero vuole accertare: per tale motivo, domani un medico dello staff milanista sarà a Parigi per valutare da vicino le condizioni del ginocchio.
Sul ginocchio di Mateta c'è da fare un po' di chiarezza. Il giocatore francese non ha avuto grossi infortuni in carriera, se non una lacerazione del menisco che risale al mese di luglio 2019, quando ancora giocava nel Mainz in Bundesliga sei anni e mezzo fa. Dopo di quello l'unico altro stop degno di nota è stato un brutto infortunio al volto, in seguito a uno scontro durissimo contro un portiere avversario che lo costrinse a indossare una maschera protettiva per diverso tempo.
Dal suo arrivo al Crystal Palace, dopo l'infortunio al menisco, al netto dell'infortunio alla testa, Mateta ha giocato 186 partite realizzando 56 gol in cinque stagioni in Inghilterra. È pur vero che, recentemente, va detto per onor di cronaca, il francese ha accusato un fastidio alle ginocchia, come riportato il 18 dicembre da The Standard che, addirittura, parla di come l'attaccante e il Palace stessero valutando un'operazione chirurgica. Ciononostante quel giorno entrò in Europa League nei minuti finali contro il KuPS: successivamente ha disputato da titolare le seguenti otto partite, rimanendo in campo sempre per almeno 77 minuti. Il medico rossonero, dunque, dovrà capire se Mateta effettivamente abbia giocato su un dolore effettivo o se tutto è rientrato prima di Natale.






