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tmw / milan / Primo Piano
Come sono cambiate le cose in un anno: il Milan allegriano sognaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Francesco Finulli
per Milannews.it

Come sono cambiate le cose in un anno: il Milan allegriano sogna

Circa un anno fa il Milan viveva uno dei rarissimi picchi di entusiasmo della scorsa stagione: mercato di gennaio appena concluso con l'arrivo di colpi annunciati come importantissimi (Joao Felix, Gimenez, Walker) e vittorie in campionato contro Empoli ed Hellas Verona proprio con la griffe dei volti nuovi. Un fuoco di paglia destinato a spegnersi di lì a poche giornate, qualcosa di imparagonabile a quanto sta facendo vedere oggi il Milan di Massimiliano Allegri.

15 punti

Anche se un anno fa, di questi tempi, il Milan festeggiava un paio di vittorie consecutive in campionato, il confronto in classifica con i rossoneri di quest'anno non parte neanche: dopo 24 partite giocate in Serie A, il Diavolo ha 15 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Questo è il dato incontrovertibile che, accompagnato dalla seconda piazza in classifica, ci racconta di come Massimiliano Allegri abbia cambiato il Milan. Tutte le altre chiacchiere stanno a zero. Poi, si può scostare la tenda e vedere il tesoro prezioso che viene nascosto dietro questo numero 15 e troviamo tutti i motivi che hanno portato a questi risultati.

Milan allegriano

Oggi ci troviamo al cospetto di un Milan allegriano. La partita che i rossoneri vanno a vincere a Pisa, campo ostico per tutti quest'anno per almeno un tempo, è una gara chiave in ottica obiettivo Champions, anche perchè nel girone di andata contro le neopromosse i rossoneri hanno fatto una fatica bestiale. Una squadra di carattere, quello dei suoi campioni come Luka Modric che si è trascinato la squadra sulle spalle nel momento del bisogno: un film visto tante volte quest'anno con Maignan, Rabiot e, a inizio stagione, anche Pulisic. L'anno scorso il carisma dei top player è quasi sempre mancato, quest'anno Max li ha trovati e responsabilizzati. Al netto del gol sciocco subito ieri, anche la difesa rossonera è nettamente più solida: il Milan oggi ha concesso 18 gol, seconda miglior difesa insieme al Como. L'anno scorso le reti incassate erano ben 26. Non è tanto giochismo o risultatisimo, ma è quanto questa squadra crede nei propri mezzi e mette sul campo i frutti del lavoro durante la settimana: per il momento, tra alti e qualche basso ragionevole, le cose stanno riuscendo.