Fabregas si scusa, ma se il Como avesse fatto gol su quell'azione? Intanto, chi paga, è Allegri. Vabbè, almeno c'è Landucci
La ricostruzione completa di quanto accaduto ieri sera dopo il fischio finale di Milan-Como, con la accesa lite tra Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas, è riportata integralmente QUI. Non ci dilungheremo nel ribadirla, anche perché l'intenzione è andare oltre, sottolineando un aspetto arbitrale che, ancora una volta, ha condizionato una partita e, potenzialmente, può influenzare i percorsi in campionato.
Cosa sarebbe successo se...?
Fabregas si è scusato per quanto fatto con Saelemaekers, facendo mea culpa per il gesto antisportivo - ipse dixit - verso il caiciatore belga. Resta il dubbio - ovviamente, non si avrà mai la controprova - di cosa sarebbe successo se il Como su quell'azione avesse fatto gol: Fabregas si sarebbe autoaccusato del gesto chiedendo di annullare il gol? Il Var sarebbe intervenuto segnalando il fallo - lo so, è strano dirlo - dell'allenatore spagnolo su Saelemaekers? Non lo sapremo mai. L'unica cosa di cui si può essere certi è che quell'azione lì, nonostante non abbia avuto impatto sul risultato, ha causato l'espulsione di Massimiliano Allegri a fronte di un Cesc Fabregas con la fedina penale pulita. Semplicemente ingiusto, forse anche illogico, certamente non coerente con quanto accaduto in campo.
Il lato positivo
Proviamo a guardare il lato positivo sponda Milan: il tecnico livornese salterà per squalifica Milan-Parma di domenica alle 18:00, match valido per la 26esima giornata di Serie A, e al suo posto ci sarà il suo storico vice Marco Landucci. Con lui, in questa stagione, il Milan non ha mai perso: vittoria col Bari, vittoria col Lecce, vittoria a Udine e vittoria a Torino.






