Romano su Andre: “C’è l’ultimatum, se il Corinthias non torna indietro l’operazione salta”
Nel suo canale YouTube, Fabrizio Romano ha appena parlato della trattativa per Andre, 2006 del Corinthias. Queste le sue parole:
"Sarà una settimana importante, da quello che mi risulta non ci porteremo la vicenda Andrè fino all'estate, fino a giugno, luglio, la vicenda Andrè si deve risolvere adesso perchè il Milan in questa situazione crede di aver fatto il suo. Il Milan aveva un accordo fatto non solo con il giocatore ma anche con il Corinthias, lo ricordiamo centrocampista box to box 2006 brasiliano, su Andrè il Milan pensava di aver fatto tutto. Il Milan aveva anche dei documenti firmati da parte di figure dirigenziali del Corinthias che poi, a dire del club brasiliano, non hanno potere decisionale e di firma nel chiudere un'operazione. Qui si è incagliato il discorso, il Milan credeva di aver preso Andrè per una cifra poco inferiore i 15 milioni ma con dei bonus per portarlo a 17. Poi il rumore mediatico in Brasile, l'esposizione dell'allenatore, del presidente, hanno fatto si che il Corinthias giocasse al rialzo. Il Milan dice che hanno già firmato, abbiamo già un accordo, il Corinthias dice che questo accordo non è stato firmato dal presidente che è l'unica persona che può ufficializzare le operazioni. È chiaro che è un cambio di carte che non è piaciuto. Nel giro dei prossimi giorni c'è un ultimatum: o l'operazione si fa come vuole il Milan oppure rischia di saltare.






