Obiettivo Milan: evitare un finale in apnea. Il piano prima dello scontro diretto con la Juventus
La corsa alla Champions entra nel vivo per il Milan, chiamato a reagire subito dopo il passo falso di Pasquetta contro il Napoli. Questa sera a San Siro arriva l’Udinese davanti a circa 74 mila spettatori, mentre domenica prossima sarà la volta della trasferta contro l’Hellas Verona. Due sfide che per Massimiliano Allegri rappresentano snodi decisivi nella lotta per la qualificazione europea.
Dopo la caduta a Napoli, il Milan è scivolato al terzo posto con 63 punti, ma mantiene ancora un discreto margine su Como e Juventus. Per blindare il piazzamento Champions senza arrivare con l’acqua alla gola allo scontro diretto del 26 aprile con i bianconeri, serviranno però due vittorie nelle prossime due uscite.
Allegri - si legge su Tuttosport - ha deciso di cambiare: spazio al 4-3-3, modulo più offensivo per risolvere il problema del gol che ha penalizzato i rossoneri nelle ultime settimane. Il tecnico aveva indicato un obiettivo chiaro: cinque vittorie nelle ultime dieci gare per garantire la qualificazione, e i conti sembrano ancora alla portata. Vincere con Udinese e Verona significherebbe arrivare al duello con la Juventus con maggiore serenità e un margine importante in classifica.
L’ultimo mese di campionato, però, potrebbe trasformarsi in un percorso ad ostacoli se non arriveranno subito punti pesanti. Il precedente del 2020-21 resta un monito: un calo nel finale rischia di complicare tutto. Per evitarlo, il Milan deve ripartire adesso.











