ESCLUSIVA MN - Forte (A Bola): "Ramos ha un grande fiuto del gol. Amorim? Ama calarsi nella figura di manager"
Quello di Gerry Cardinale è un Milan sempre più di stampo portoghese. Sì, perché dopo aver scelto Ruben Amorim come nuovo allenatore, il club rossonero ha deciso di rendere Gonçalo Ramos, attaccante della Nazionale lusitana, il primo acquisto di questa nuova era, oltre che quello più oneroso di tutta la sua storia. Di questo ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it uno che ha imparato a conoscere e seguire da vicino sia Ramos che Amorim, ovvero il collega di A Bola Hugo Forte.
Gonçalo Ramos al Milan per 74 milioni di euro più bonus: potrebbe essere lui la soluzione ai problemi offensivi del Milan?
“Amorim di solito tende a preferire attaccanti più esplosivi, come Gyökeres, ma allo Sporting ha avuto anche Paulinho — ora al Toluca — ed è riuscito a ottenere ottime prestazioni da lui. In effetti, anche se Gonçalo Ramos non era un titolare fisso al PSG, ha sempre segnato ogni volta che è stato chiamato in causa. Ha un grande fiuto per il gol e una forte etica del lavoro”.
Avendolo seguito in Portogallo e con la Nazionale, come lo descriveresti a un tifoso del Milan?
“Ha alcune somiglianze con Daniele Massaro, per esempio. È un attaccante con una buona tecnica di base, un grande senso dell’opportunismo dentro l’area di rigore ed è molto forte nel gioco aereo”.
Parlando di Amorim: al Milan sta assumendo il ruolo di manager, più che di semplice allenatore. Pensi che sia l’uomo giusto al momento giusto per il Milan?
“Il successo in quel ruolo dipende sempre da numerosi fattori, come il reale sostegno che riceverà dal resto della dirigenza del Milan. Tuttavia, Amorim ama davvero calarsi in quella figura da manager, controllando diverse aree del club: dai consigli sul mercato alla gestione della comunicazione, ambito in cui è senza dubbio di livello élite”.
Si parla di giocatori come Trincão e Gonçalves: di che tipo di calciatori ha bisogno Amorim per implementare al meglio il suo stile di gioco?
“Dimenticatevelo. Amorim non saccheggerà lo Sporting. Non prenderà da lì nessun giocatore”.
L’arrivo di Amorim potrebbe convincere Leão a restare, oppure pensi che uno come Rúben possa preferire giocatori come Pulisic o Nkunku per il suo sistema?
“Amorim è molto abile nella gestione del gruppo e nell’aspetto psicologico del calcio, quindi potrebbe sicuramente convincere Rafael Leão a restare e ad abbracciare il progetto. Tuttavia, vale la pena sottolineare che non è un allenatore particolarmente paziente quando si tratta di mancanza di impegno o di scarso contributo nella fase difensiva”.


