Paquetà, che combini? Protesta reiterata e rosso inevitabile. Poi anche l'applauso ironico
La partita di Lucas Paquetà contro il Liverpool si è conclusa nel peggiore dei modi. Il brasiliano è stato espulso nel finale a causa di una protesta troppo insistita nei confronti dell’arbitro: un atteggiamento che, dopo infiniti secondi e una frase decisamente fuori luogo indirizzata al direttore di gara ("Fuck off"), ha portato quest’ultimo - fino a quel momento piuttosto tollerante - a estrarre il cartellino rosso. L'ex Milan, come se non bastasse, ha applaudito l'arbitro ironicamente.
L’episodio arriva in un momento particolarmente delicato per il centrocampista del West Ham, appena assolto dopo due anni di indagini relative alla presunta manipolazione di alcuni suoi cartellini in passato. Una vicenda che ha segnato profondamente la sua carriera e il suo equilibrio mentale. Subito dopo l’espulsione, Paquetà è esploso sui social con un messaggio che lascia trasparire tutto il peso di ciò che ha vissuto: "È assurdo vedere la propria vita e la propria carriera essere condizionate per due anni senza alcun tipo di supporto psicologico da parte della Federazione. Forse il comportamento che ho avuto oggi è solo il riflesso di tutto ciò che sono stato costretto a sopportare, e che a quanto pare dovrò continuare a sopportare. Mi dispiace se non sono perfetto".
Parole forti, che mostrano un giocatore ancora scosso da mesi di accuse, sospetti e pressioni mediatiche. E ora, con una nuova espulsione (e nuovi sospetti) sulle spalle, il brasiliano dovrà cercare di ritrovare serenità e continuità in un momento che resta tutt’altro che semplice.
Paqueta secured the bag by any means necessary 🙏💯 pic.twitter.com/7NbbXHpBfi
— Hater Central (@TheHateCentral) November 30, 2025
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