Milan, Allegri: "Nkunku out, Leao ok, Gabbia in panchina. Pavlovic e Pulisic vediamo"
Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, è presente in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Milan, sfida valida per la 18esima giornata di Serie A e in programma domani alle 20:45 in Sardegna.
17:00 | Comincia la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.
Domani occasione?
"Buon anno a tutti! Domani partita complicata, come tutte le partite, ma domani lo è ancora di più. Primo perché è la prima dell'anno. Vi ricordate di quello che dicevo di Udine? Bene, domani credo sia una partita dello stesso livello di importanza. La classifica si sta delineando e domani bisogna fare un passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui fino al 15 febbraio faremo 8 partite, di cui sei in trasferta. Ci sarà bisogno di tutti".
Bollettino medico.
"Domani Gabbia chiamiamolo recuperato, verrà in panchina con la squadra. Nkunku non sarà a disposizione, persiste il problema alla caviglia. Leao è completamente ristabilito, ma è un mese che non gioca e vediamo fino quando può rimanere in campo. Pulisic fino a ieri ha lavorato a parte, vediamo come starà domani. Pavlovic viene con noi ma ha avuto un attacco febbrile e vediamo come sta domani".
Gennaio importante per il mercato anche?
"Gennaio è importante non per il mercato, ma perché ci sono tante partite importanti. Importante avere tutti a completa disposizione".
Cosa vuole dal mercato?
"Inutile parlarne... Il mercato dura troppo? Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l'asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare".
Fullkrug come sta?
"Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po' la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un'altra. L'importante è recuperare tutti".
Cosa sogna per il 2026?
"Ho fatto fatica ad arrivare a mezzanotte, mi sono addormentato alle 10 e mi sono risvegliato alle 11.36. Bisognava pensare alla partita di Cagliari, speriamo di averci pensato bene. Non ci sono sogni, ci sono obiettivi: bisogna rimanere con i piedi per terra con grande equilibrio. Ci sono 5 squadre che stanno lottando per 4 posti, poi dietro ci sono Como, Bologna, Lazio e Atalanta... Vincere è sempre difficile, la è sempre un campo difficile, bisogna essere svegli, le partite sono mezzo battaglie sugli angoli e i falli laterali. Loro giocano molto bene, bisogna essere molto bravi e preparati soprattutto a livello mentale dobbiamo rimanere in partita per 100 minuti".
A fine anno se arriva quarto è felice?
"L'importante è arrivare a giugno e fare il massimo. L'obiettivo è che il Milan giochi tutti gli anni la Champions, quindi stare nelle prime 4. Bisogna avere l'ambizione di fare il massimo e ambire al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Il campionato è semplice: chi vince è la migliore. Se arriveremo quarti vorrà dire che avremo meritato di essere quarti. Non dico che sarei contento, ma vorrebbe dire che la squadra avrebbe riportato il Milan in Champions. Di solito quella che vince è sempre la favorita, poi l'Inter se non erro, negli ultimi 5 anni, non è mai uscita dal primo o dal secondo posto. La Roma sta facendo grandissime cose con Gasperini... Bisogna fare grandissime cose per arrivare tra le prime quattro".
Chi dovrebbe sostituire Pavlovic?
"Visto che oggi non c'era ci ho provato sia Odogu che Bartesaghi. Se poi domani Pavlovic c'è giocherà Pavlovic, se non c'è giocherà qualcun altro".
Tornerà a Cagliari...
"Credo che domenica scorsa la partita ha fatto una partita molto buona. Primo tempo non bello da vedere ma non abbiamo rischiato e abbiamo sbloccato su palla inattiva. Poi nel secondo tempo siamo cresciuti non concedendo. Domani dovremo fare un'altra partita ordinata, loro sono molto veloci. Ci sarà bisogno di una prestazione migliore di quella col Verona".
Preferirebbe qualche aggiunta dal mercato?
"Gimenez purtroppo starà 3-4 mesi fuori ed è arrivato Fullkrug, se succedono cose la società sarà attenta. Avere tutti a disposizione sarebbe un bel vantaggio. Leao sta rientrando, Pulisic ha fatto gol, Fullkrug ha caratteristiche diverse da quelle che abbiamo, Fofana pure sta tornando... Non abbiamo ancora fatto niente, i punti che abbiamo non servono a raggiungere nessun obiettivo".
Ha ragione Chivu o Conte?
"Uno dice una roba, uno dice un'altra. Io dico solo che il Napoli ha vinto lo scudetto e l'Inter è arrivata seconda. Quindi una è favorita, l'altra è la controfavorita. Non è che ci vuole tanto".
Le piace giocare di venerdì?
"Il calcio è meraviglioso: se giochi il venerdì e vinci è bello di giocare di venerdì, se non vinci è bello giocare di domenica. È importante non sprecare energie guardando il calendario, preparando partita per partita. Dobbiamo fare più punti possibili per raggiungere l'obiettivo".
Che squadra è il Cagliari?
"Anche se sono passati anni Cagliari sono stati quasi 5 anni... Poi lui alla fine mi ha lasciato un mese a casa, non che mi sia dispiaciuto col mare si Cagliari (ride, ndr). Col presidente sono molto legato a livello affettivo. Sono molto legato alla città, ho ancora amici. Fare risultato a Cagliari è sempre complicato, ma torno sempre ben volentieri".
Che cosa non vorresti rivedere dei primi tuoi 4 mesi al Milan nelle prossime settimane?
"Ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a lavorare sapendo che la stagione sarà molto dura. Abbiamo fatto partite in cui iniziavamo bene e poi parte del secondo tempo bene, e viceversa. Bisogna trovare un equilibrio. Domenica è stata la partita con più equilibrio che abbiamo giocato, dobbiamo trovare maturità. Non puoi prestare il fianco come col Pisa e col Parma. Su questo i ragazzi stanno crescendo. Ci sono dei giocatori che hanno poca esperienza di Milan, più giocano e più acquisiscono voglia di vincere e acquisiscono consapevolezza che una palla giocata al Milan può decidere una stagione nel bene o nel male. Una stagione, non una partita! Dobbiamo avere questa consapevolezza, sia con e sia senza palla. Bisogna migliorare ancora ed essere consapevoli di questa cosa".
Leao può partire dall'inizio?
"Può partire dal primo minuto Leao, poi devo vedere Pulisic. Fullkrug sicuramente verrà in panchina. Devo essere fortunato a scegliere bene chi mettere in campo prima e chi dopo".
Nonostante il calendario lei è sempre così sereno. È davvero così o recita?
"Non c'è bisogno di recitare. Oggi è un vantaggio giocare il 2, perché se avessimo giocato il 3 allora qualche ragazzo il primo poteva fare serata, e invece così non l'hanno fatta".
Termina la conferenza.
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