Fullkrug ko, Cancelo al Barcellona, Vaz atteso stasera a Roma: le top news delle 18
Robinio Vaz è sempre più vicino alla Roma. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TMW il club giallorosso ha infatti trovato l'accordo definitivo con l'Olympique Marsiglia e il classe 2007 non arriverà né in prestito con diritto di riscatto né in prestito con obbligo. La formula sarà infatti quella del titolo definitivo, sulla base di 25 milioni bonus compresi. Il giocatore è atteso stasera nella Capitale e nelle prossime ore svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare il suo contratto che lo legherà per i prossimi quattro anni e mezzo alla Roma, per poi mettersi immediatamente a disposizione di Gian Piero Gasperini per la seconda parte della stagione.
La Roma lavora con decisione anche per Donyell Malen, attaccante olandese dell’Aston Villa nel mirino proprio dell’Atlètico Madrid per sostituire l’italiano ex Napoli, destinato all’Atalanta. Per arrivare a Malen, secondo quanto raccolto da TMW, il club giallorosso ha una carta in più rispetto all’Atletico, e cioè la preferenza del giocatore. In questo momento, infatti, Malen preferirebbe la Roma per la formula dell’affare, che gli garantisce più stabilità sul lungo periodo: i capitolini hanno infatti messo sul piatto un prestito con obbligo di riscatto, seppur a determinate condizioni. Meno certezze, invece, in caso di passaggio ai Colchoneros.
Il Giudice Sportivo ha comunicato le proprie decisioni in seguito alla 20^ giornata di Serie A. L'attesa era tutta per la squalifica di Antonio Conte dopo l'espulsione nella sfida pareggiata dal suo Napoli per 2-2 con l'Inter. Il responso è dunque di due giornate di stop, ecco le motivazioni: "Per avere, al 26° del secondo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa agli Ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del Quarto Ufficiale protestando platealmente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive, solo grazie all'intervento dei propri dirigenti abbandonava il recinto di giuoco; infrazione segnalata dal Quarto Ufficiale; per avere, inoltre, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, reiterato tale atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale".
L'ex arbitro e attuale responsabile dei rapporti istituzionali Can A e B, Andrea De Marco, nella puntata di oggi di Oper VAR, ha parlato anche del rigore assegnato all'Inter contro il Napoli nell'ultimo turno di campionato: "Il rigore è giusto, assolutamente. È uno di quegli episodi codificati, perché si tratta di un chiaro step on foot. Mkhitaryan anticipa Rrahmani che inevitabilmente gli dà il pestone. L'arbitro dal campo, probabilmente vista anche la velocità dell'azione, non ha visto ma il VAR si è comportato molto bene intervenendo e facendo rivedere all'arbitro l'episodio. Manca un giallo a Rrahmani? Stiamo parlando di un intervento imprudente e ci stava il cartellino giallo per il difensore del Napoli".
Dopo il "giallo" di ieri sera, Joao Cancelo torna ufficialmente a vestire la maglia del Barcellona. Il club blaugrana e l’Al Hilal Saudi FC hanno infatti raggiunto un accordo per il prestito del laterale portoghese fino al termine della stagione in corso. Cancelo indosserà il numero 2. La firma del contratto si è svolta oggi negli uffici del club catalano, alla presenza del presidente Joan Laporta, del vicepresidente Rafael Yuste, del dirigente Joan Soler e del direttore dell’Area Calcio Anderson Luis de Souza “Deco”, oltre ai familiari del giocatore. Per Cancelo si tratta di un ritorno al Camp Nou dopo l’esperienza già vissuta nella stagione 2023/24, quando arrivò in prestito dal Manchester City.
Tegola incredibile per il Milan e per il tecnico Massimiliano Allegri: nel corso dell'ultima gara contro la Fiorentina Niclas Fullkrug ha riportato la rottura del dito di un piede e rimarrà indisponibile per un po' di tempo: ancora sono da valutare i tempi di recupero, che verranno stabiliti in queste ore dallo staff medico del club milanista, anche se secondo le prime indiscrezioni si stimano circa due settimane di stop dopo che la frattura è stata subito ridotta dal personale medico del club.
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