Ordine: "C'è una strana narrazione sul Milan. Non giudichiamo il calcio come fosse poker"
Non è un periodo facile per il Milan e il giornalista Franco Ordine, che ha commentato il periodo dei rossoneri, ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa sul Corriere dello Sport: "C’è una curiosa narrazione che insegue il Milan di questi tempi magri [...]. Per la prima parte del girone d’andata hanno cominciato a lamentarsi: 'va in gol al primo tiro in porta e non va bene' quasi fosse una colpa o addirittura un peccato mortale sorvolando poi sulle sfide successive nelle quali il Milan è andato in gol ma all’ennesimo tiro in porta. In quest’ultimo caso hanno spiegato soddisfatti: 'eh caro mio, non ti può andare sempre bene!'.
Ordine quindi spiega: "[...] Il calcio non è il poker. Al tavolo da poker, giocandoti cifre cospicue, puoi anche invocare la fortuna poiché l’estrazione di una carta piuttosto che di un’altra, non corrisponde a nessun talento, a nessuna intuizione geniale, a nessuna abilità. Nel calcio è diverso, molto diverso. Perché fare gol al primo minuto può essere un merito, perché parare un rigore è di sicuro espressione di lavoro e preparazione meticolosa, perché fare gol all’ultimo minuto significa avere energie tali da provare fino alla fine. Ed è altrettanto poco dignitoso dimenticare nel frattempo gli errori che fanno parte anch’essi del calcio [...]".
Dunque conclude: "[...] La morale è sempre una: si può giudicare l’estetica del calcio di Allegri [...], considerandola scadente a seconda dei propri gusti rispetto allo spettacolo, per esempio, dell’ultimo Inter-Napoli, ma due cose non si possono fare: giudicare il calcio come se fosse il poker e inoltre augurare le peggiori sciagure per dimostrare la fondatezza dei propri giudizi".
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