Milan, ci siamo! A breve il cambio in proprietà. Chi lascia e chi rimane
Come noto da giorni, il Milan si appresta a vivere un cambiamento in seno alla sua proprietà. Notare bene: proprietà, non dirigenza. Dal punto di vista dell'organigramma dirigenziale, infatti, cambierà poco o nulla: Giorgio Furlani resterà amministratore delegato e Paolo Scaroni presidente.
I dettagli
Lunedì si è tenuto il Consiglio d'Amministrazione in via Aldo Rossi per definire il cosiddetto 'gradimento', cioè un passaggio tecnico per annunciare l'ingresso del nuovo investitore. Il nome è noto: sarà Manulife Comvest, piattaforma di credito privato focalizzata sul mercato medio nordamericano con sede a Toronto, in Canada, la quale esercità la surroga del creditore, sostituendo Elliott nel finanziamento di RedBird. Nei prossimi giorni, tra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima, dovrebbe esserci l'ufficialità del rifinanziamento: Gerry Cardinale pagherà, con l'ausilio finanziario di Manulife, i 557 milioni di euro (489 milioni per il vendor loan, il resto d'interessi) ad Elliott.
Le sostituzioni
A quel punto, i membri Elliott del CdA rossonero saluteranno la compagnia: lasceranno la loro postazione sia Gordon Singer, numero 1 di Elliott, e Dominic Mitchell, Associate Portfolio Manager di Elliott nella sede di Londra. Il loro posto sarà subito occupato, non necessariamente da membri di Comvest, ma anche da manager fiduciari scelti sia dal nuovo finanziatore che dall'azionista di maggioranza.
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