“Noi non siamo una squadra da colpi di tacco”. Allegri una furia con il Milan avanti 3-0: il motivo
Il Milan fa arrabbiare Massimiliano Allegri, e anche parecchio. Il paradosso, se si vuole, è che ieri sera ai rossoneri sia andato tutto liscio: 3-0 in casa del Bologna, al termine di una delle migliori prove stagionali della squadra attualmente seconda in classifica. Tutto bene? Fino a un certo punto, perché il mantra del livornese è chiaro: mai abbassare la tensione.
È da questo assunto di partenza che nasce lo sfogo, ripreso dalle telecamere di Dazn, arrivato quando il risultato era ampiamente in ghiaccio. Nessuna giacca lanciata come tante volte in carriera, ma a un certo punto Allegri è quasi entrato in campo, inveendo con i suoi giocatori. E poi, nel rientrare verso la panchina - ripetiamo, il match era già sul 3-0 -, ha urlato ai suoi collaboratori: “Noi non siamo una squadra da colpi di tacco”.
A far arrabbiare Max era stato, nello specifico, Pervis Estupinan. Il laterale ecuadoriano, subentrato nei minuti finali a Bartesaghi, si era concesso un tentativo di passaggio con il tacco, fallito. Da lì, la furia di Allegri, poi ovviamente sfumata nella gioia per la vittoria. Anche perché il “problema” non è certo il singolo: al suo Milan, Max chiede di tenere il piede schiacciato sull’acceleratore, senza concedersi ghirigori che non gli appartengono.
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