Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
3 ore di visite e 5 minuti di osservazione: poi il no del Milan. Mateta dovrà operarsi a breveTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 09:54Serie A
di Alessio Del Lungo

3 ore di visite e 5 minuti di osservazione: poi il no del Milan. Mateta dovrà operarsi a breve

Come ormai noto da giorni, Jean-Philippe Mateta non si è trasferito al Milan. Il motivo è riconducibile alle sue condizioni fisiche, ritenute non all'altezza dallo staff medico rossonero. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, le visite del centravanti francese sono durate 3 ore fra radiografia e risonanza magnetica e sono state svolte in una clinica di Londra. Dopo ci sono stati 5 minuti di osservazione, per capire a occhio nudo che sarebbe stato troppo rischioso acquistarlo. Il menisco laterale della gamba destra, che è stata già operata nel 2019, non è in condizioni accettabili, tant'è che spesso il ginocchio del calciatore si gonfia dopo le partite. Può solo peggiorare senza un intervento in artroscopia: chi lo ha visitato sostiene che dovrà tornare sotto i ferri a breve. Igli Tare, direttore sportivo del club, ha comunque lasciato aperta una porta per il futuro, sottolineando come l'operazione fosse stata progettata e preventivata inizialmente per l'estate e che solo in un secondo momento la società aveva provato ad anticiparla. Da capire dunque che cosa succederà nei prossimi mesi, con il Crystal Palace che nel frattempo ha ingaggiato Jorgen Strand Larsen e ora dovrà scegliere chi schierare nell'undici titolare ogni domenica. Ci sono però sicuramente problemi peggiori.