20 gennaio 2014, si profila lo scambio Guarin-Vucinic, poi salta. Marotta: "Tutelo la Juve"
Il 20 gennaio del 2014 si profila uno scambio fra Inter e Juventus. Da una parte Mirko Vucinic in nerazzurro, dall'altra Fredy Guarin in bianconero. Scoppia la rivolta, con i tifosi dell'Inter che scendono in piazza per dimostrare il proprio malcontento e facendo cambiare idea ai dirigenti che, nel frattempo, erano in parola con la Juve.
Il 21 gennaio arriva il comunicato dell'Inter che fa saltare definitivamente l'accordo. "FC Internazionale informa di aver deciso di non procedere nella trattativa con la Juventus per il trasferimento dei calciatori Fredy Guarin e Mirko Vucinic. Il Presidente Thohir, dopo essersi confrontato con il dott. Massimo Moratti, suo figlio Angelomario e con i dirigenti della Società, ha ritenuto che non sussistessero le condizioni, tecniche ed economiche, per il raggiungimento dell'accordo e ha già dato mandato ai responsabili dell'Area Tecnica di valutare altre opportunità di mercato, con l'obiettivo di rinforzare la squadra nel rispetto dei parametri economici imposti dal Financial Fair Play".
Il giorno dopo Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, parlò così dei nerazzurri. "La trattativa era già stata avviata, Agnelli ha cercato più volte di contattare Thohir. Motivi ambientali per il mancato affare? Mi pare un gergo strano. Il comunicato diffuso ieri dall'Inter è infondato e lesivo dell'immagine della nostra società. Un dirigente dell'Inter, Fassone, ha parlato di problematiche di carattere ambientale... Non so cosa significhi. Il motivo principale di questa conferenza stampa è la mancanza di correttezza nei confronti dei calciatori, professionisti seri. La mia presenza qui è necessaria per tutelare la Juventus e i professionisti che sono stati maltrattati".
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