Vlahovic al Milan? Il Diavolo intanto studia per il futuro 9: chi è Andrej Kostic
La particolarità della trattativa per portare Andrej Kostic al Milan è legata al prezzo: i rossoneri arriverebbero a 6 milioni di euro, con i bonus. Il Partizan di Belgrado, nonostante una clausola risolutiva da 20 milioni di euro, ne preferirebbe meno, 5, ma tutti e subito. L’impressione è che il Diavolo, fiutato il potenziale colpaccio, vada incontro alla società serba, anche se al momento resta la distanza.
Paragonato in patria a Dusan Vlahovic - peraltro al centro in questi giorni di diverse indiscrezioni che lo vorrebbero destinato proprio al Milan dalla prossima stagione -, con il serbo della Juventus il baby talento, nato a Podgorica il 16 gennaio 2007, condivide alcune cose ma non tutte. Sono entrambi centravanti, legati al Partizan e forse non casualmente condividono l’agente, Darko Ristic. Per il resto, non mancano le differenze, a partire dalla nazionalità: serbo Dusan, montenegrino Andrej. E poi’ c’è il piede: Kostic - alto un paio di centimetri in meno, 188 contro 190 - preferisce il destro al sinistro. Per le sue qualità tecniche, e ovviamente per la militanza nel Partizan, Kostic è stato accostato anche a Dragan Mance, indimenticata idolo del club serbo, morto a 23 anni in un incidente stradale.
Al Partizan, in realtà, Kostic non è cresciuto: lo ha formato il Budućnost, società di Podgorica che l’ha ceduto ai serbi la scorsa estate. Nonostante la giovanissima età, l’impatto è stato ottimo: 8 reti in 20 presenze nella Super liga Srbije, il massimo campionato serbo. Centravanti “classico”, ma con buone qualità palla al piede, tra i propri punti di forza, oltre l’impatto fisico, Kostic ha la capacità di giocare di sponda e di scaricare la palla nei tempi giusti, nonché l’intuito nei movimenti in area. Da sprezzare, ovviamente, la pulizia nelle rifiniture. Ma al Milan sono convinti di aver trovato un gioiellino.
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