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Giroud: "A Los Angeles mi mancava il clima degli stadi europei. Al Lille sto bene"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 21:12Calcio estero
di Tommaso Maschio

Giroud: "A Los Angeles mi mancava il clima degli stadi europei. Al Lille sto bene"

“Sono andato negli Stati Uniti per vivere una nuova esperienza e scoprire quel paese con la famiglia, ma dopo un anno il clima degli stadi europei nelle competizioni più importanti mi mancava, come mi mancava l’adrenalina e lo spirito competitivo”. L’attaccante Olivier Giroud intervistato dalla UEFA ha parlato così del suo addio al Milan nel 2024 e del perché a Los Angeles sia rimasto solo una stagione per poi fare ritorno in Francia e vestire la maglia del Lille. “Ho ricevuto una chiamata da Olivier Létang (presidente del Lille NdR) e confrontandomi con il mio agente lui mi ha detto che sapeva che volevo giocare ancora e che il Lille mi presentava questo progetto. - prosegue il centravanti - Allora mi si è accesa la luce. Di solito rifletto a lungo prima di prendere qualsiasi decisione, ma stavolta non ci è voluto molto. Il club aveva un vero e proprio progetto sportivo. Ha raggiunto grandi traguardi negli ultimi anni e lavora al meglio delle sue possibilità. Soprattutto, ha un ottimo gruppo di giovani e uno staff molto competente. Non c'era bisogno di convincermi”. Spazio poi al rapporto con il tecnico Genesio e con i giovani della rosa: “In squadra ci sono tanti ragazzi con un futuro brillante e volevo dare il mio contributo e vivere una bella esperienza assieme a loro trasmettendo tutto quello che ho imparato. - prosegue Giroud - Anche lavorare con Bruno è stato un fattore determinante. Ci fidiamo l'uno dell'altro, comunichiamo e ci capiamo. Abbiamo la stessa visione del calcio. Non è facile trovare allenatori che sia anche bravi a gestire il gruppo, ma lui è uno di quelli”. Il classe ‘86 in conclusione parla del cammino in Europa League in questa stagione: “Il bilancio è altalenante, abbiamo iniziato con due vittorie, ma poi c'è stata la delusione contro il PAOK perché abbiamo subito tre gol in casa prima dell'intervallo. Era difficile recuperare, anche se la partita è stata combattuta. La gara contro la Stella Rossa è stata un po' come il nostro inizio di stagione. Ci sono tante cose belle da dire, ma abbiamo pagato cari anche i più piccoli errori. - conclude Giroud - Ora ci sono due partite interessanti e dobbiamo vincerle per continuare il cammino. Dobbiamo fare punti”.